22 giugno 2017

Studio digitale

Odontoiatria digitale 01.png
Management Odontoiatrico
Studio Digitale 

La digitalizzazione dei documenti sanitari 

Valore del digitale per la qualità odontoiatrica

FormAzione


FAD - Formazione a distanza
A cura della Dott.ssa Balestro Francesca
FORMAZIONE SULLA SICUREZZA IN MODALITÀ E-LEARNING. La Commissione per gli Interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nell’Interpello n. 4/2016, fornisce chiarimenti in merito alla possibilità di utilizzare, nella formazione specifica dei lavoratori, la modalità e-learning. Al riguardo la Commissione precisa che la formazione a distanza è consentita per la formazione generale dei lavoratori: tale modalità non può essere pertanto utilizzata nella formazione specifica se non nei progetti formativi sperimentali, specificamente individuati dalle Regioni.
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Formazione continua in odontoiatria
                   SSL                   
     Test 112/2017     
22 giu 2017

Ortodonzia invisibile

D. Mol. Mar. - 14 anni
Dott. Balestro F. - Balestro G. - Volpato A.
ASO Alessia, Antonella, Arianna, Elena e Giulia

Osteoporosi

Osteoporosi. QUADERNI dello STUDIO DENTISTICO BALESTRO - 2017

20 giugno 2017

Malocclusione di classe 2/1 con morso profondo

Bog. Ivan - 11 anni
Vai alla Presentazione del caso
Vai al Video YT
Dott. Balestro F. - Balestro G. - Schiro S. - Volpato A.
ASO Alessia, Antonella, Arianna, Elena e Giulia

Letteratura scientifica

G. Roselli, A. Re, F. Carbonara, G.A. Bruno. DENTAL CADMOS | Giugno 2017;6

Radiologia odontoiatrica

SSL - Radiologia Odontoiatrica
Utilizzo della TAC Cone Beam nello Studio Dentistico
La professione odontoiatrica rappresenta, nell’ambito medico, una specialità molto particolare, sicuramente unica per molti aspetti. Il dentista è un medico che contestualmente alle attività di diagnosi, esegue quotidianamente una ampia tipologia di prestazioni, che sempre più richiedono, oltre ad una operatività tecnica estremamente raffinata, anche l’utilizzo di attrezzature di supporto molto sofisticate. Spaziando ad esempio dalle cure più semplici alle riabilitazioni più complesse negli adulti, oppure dalla prevenzione ai trattamenti ortognatodontici nei ragazzi, l’Odontoiatra si avvale da tempo dell’utilizzo di apparecchi radiologici che, con l’avvento del digitale, hanno subito una evoluzione tecnologica estremamente importante. Oggi anche il dentista può giovarsi di apparecchi molto avanzati, pensiamo ad esempio alla TAC Cone Beam, che garantendo immagini diagnostiche di grande qualità con dosaggi contenuti a garanzia della salute del paziente, consentono di indirizzare il clinico verso una cura di qualità.
L’Odontoiatra può svolgere le indagini radiodiagnostiche complementari all’esercizio clinico della propria attività, in virtù di una norma, il Decreto Legge n. 187 del 26 maggio 2000, che ha disciplinato per la prima volta in maniera compiuta l’utilizzo degli strumentari di radiodiagnostica, sia sotto il profilo della protezione sanitaria che di tutela dei pazienti contro i pericoli delle radiazioni emesse da questi apparecchi. Nel decreto in oggetto si stabilisce che l’attività di radiodiagnostica, di norma riservata al Medico Radiologo Specialista, possa essere svolta in via complementare anche dall’Odontoiatra a supporto delle attività di diagnosi e cura delle patologie del cavo orale così come previsto nella Legge n. 409/85. Il Dentista, non solo ha facoltà di poter utilizzare gli apparecchi radiologici, ma l’esigenza di garantire una diagnosi ed una cura adeguata, “consiglia” per molti aspetti, l’utilizzo di questi strumenti nell’attività diagnostica e terapeutica, ferma restando la grande attenzione che deve essere posta in merito all’appropriatezza clinica degli esami eseguiti. E’ il motivo per cui, partendo dall’analisi del vigente quadro normativo che la regola la materia, in particolare la Lg. n. 409 del 1985 e il D.Lg. n. 187 del 2000, l’Associazione Italiana Odontoiatri, con il prezioso supporto dell’Avv. Maria Maddalena Giungato, ha predisposto un parere pro veritate che si propone di fare chiarezza sul tema della Radiodiagnostica in Odontoiatria. Ecco i punti salienti del documento che AIO mette a disposizione di tutti gli Associati ed è consultabile al sito al link sottostante.
  1. L’Odontoiatra può svolgere attività radiodiagnostiche complementari all’esercizio della propria attività clinica utilizzando direttamente gli Apparecchi radiologici (Rx Endorali, Ortopantomografi e Teleradiografi, TAC Cone Beam)
  2. L’attività di radiodiagnostica deve essere strettamente e inscindibilmente collegata alle “…..attività di diagnosi e terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti….” che, ai sensi della L. n. 409/85, l’Odontoiatra svolge in favore del paziente.
  3. L’attività di radiodiagnostica complementare, che in molti casi è indispensabile per eseguire una corretta diagnosi e un’adegata terapia, deve essere contestuale, integrata e indilazionabile
  4. L’Odontoiatra non può effettuare esami radiologici per conto di altri sanitari, pubblici o privati, né possono essere redatti o rilasciati referti radiologici, in quanto l'utilizzo di apparecchiature radiodiagnostiche in via complementare risulta essere ammesso limitatamente alle sole condizioni prescritte dal decreto legislativo n. 187/2000
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Adempimenti
01 mar 2016. Controllo biennale delle apparecchiature radiologiche dello Studio. Valutazione del Rischio Fisico. Ditta Boseggia e Zanella
18 feb 2014. Controllo biennale delle apparecchiature radiologiche dello Studio. Valutazione del Rischio Fisico. Ditta Boseggia e Zanella
Formazione
19 apr 2017 - Ing. Enrico Stella/EQ. Incontro di formazione per tutto il Personale ASO 
14 ott 2016 - Ing. Enrico Stella/EQ. Incontro di formazione per tutto il Personale ASO
29 apr 2015. Ing. Enrico Stella/EQ. Incontro di formazione per tutto il Personale ASO
16 apr 2014. Ing. Enrico Stella/EQ. Incontro di formazione per tutto il Personale ASO
Bibliografia

Adempimenti dello Studio Odontoiatrico

Nuovi materiali odontoiatrici

Nuovi materiali odontoiatrici ad effetto antimicrobico 

19 giugno 2017

18 giugno 2017

Studi dentistici. Quale futuro?

Centri commerciali sempre meno simili agli attuali "scatoloni" ma vere e proprie "cittadelle" dove il visitatore sarà attratto non solo dalla possibilità di fare acquisti ma da tutta una serie di sevizi ed "esperienze" dove la tecnologie sarà presente ovunque. Parrucchieri, estetiste, ristoranti, palestre e ovviamente anche le cliniche odontoiatriche, tra i servizi che i visitatori troveranno.

Pubblicità sanitaria

SDB - Pubblicità sanitaria. Quaderni dello SDB. 2016

Srl Odontoiatrica