ORARI
Lunedi e Martedi 12 - 20
Mercoledi, Giovedi e Venerdi 9 - 17
Sabato 9 -13
FAD - Formazione a distanza
Gio 18 dic 2014 - Ortodonzia
A cura della Dr.ssa Balestro Francesca
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18 dicembre 2014

17 dicembre 2014

Anomalie dentarie



Elementi di diagnosi ortodontica

LabioPalatoSchisi


Cos’è
La Labiopalatoschisi (LPS) è una malformazione della faccia, comunemente nota come “labbro leporino”, che si presenta con un’interruzione più o meno grande del labbro superiore, della gengiva e del palato. Quando la schisi o fessura interessa solo il palato ci troveremo di fronte ad una palatoschisi. Quando coinvolge oltre al labbro e al naso, anche la gengiva e tutto il palato, si avrà una labiopalotoschisi. Nella maggioranza dei casi la labiopalatoschisi è monolaterale, destra o sinistra. Tali malformazioni, in un terzo dei casi, sono bilaterali.
Con quale frequenza si presenta?
Ha un’incidenza di 1 caso ogni 800 bambini.
Quali sono le cause?
Le cause sono ancora in gran parte sconosciute: assunzione di alcuni medicinali durante la gravidanza; talune malattie infettive contratte all’inizio della gravidanza possono talvolta provocare malformazioni ma in questo caso si parla caratteristicamente di eziologia multifattoriale.
E’ una malformazione ereditaria?
Nelle famiglie in cui è presente una persona affetta da LPS vi è una predisposizione ereditaria alla ricomparsa della malattia che può “saltare” diverse generazioni. Un consulto con il genetista può rassicurare i genitori sulle percentuali di rischio legate alle successive gravidanze. [continua]
Elementi di diagnosi ortodontica

16 dicembre 2014

CSR 2015

Studio Dentistico Balestro

Corporate Social Responsibility

2015

I migliori 10 lavori in Sanità per il 2015

Business Insider UK
Good Luck, Frankie !!!

PTM - Progetto Tutela Maternità

Progetto Tutela della Maternità
nello Studio Dentistico Balestro

Succhiamento

Si tratta di abitudini viziate come il succhiamento del pollice o delle altre dita, delle coperte, del succhiotto, delle labbra, dell'avambraccio e della lingua.


Questa abitudine viziata è causa di dismorfosi varie:
  • palato ogivale
  • morso aperto anteriore
  • rotazione mandibolare posteriore
  • inclinazione vestibolare degli incisivi superiori
  • linguoversione degli incisivi inferiori
  • deglutizione deviata anteriore secondaria
  • incompetenza labiale.
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In questo filmato si nota come il pollice agisca come una leva, gli incisivi sono spostati anteriormente mentre i molari tendono ad erompere maggiormente.
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Elementi di diagnosi ortodontica

Apparecchi ortodontici

Gli apparecchi ortodontici possono essere
  • mobili
  • fissi
  • ortopedici (EOT - Extra Oral Traction, Maschera Facciale di Delaire, REP - Rapid Expander Palatal, QH - Quad Helix)
  • funzionali (attivatori come Bionator, Andreasen, etc.)
Apparecchi mobili
Apparecchi fissi
Apparecchi Ortopedici
Apparecchi Ortopedici
Funzionali
Funzionali

Elementi di diagnosi ortodontica

15 dicembre 2014

Respirazione orale

Viene valutata sulla base di informazioni anamnestiche, atteggiamento posturale del soggetto in condizioni normali (a bocca aperta o chiusa), della tipica morfologia delle narici (meato nasale anteriore stretto, a disposizione verticale, scarsamente riespandibile dopo compressione). La diagnosi di respirazione oro-nasale cronica è facilitata dalla tipica facies:
  • occhi cerchiati
  • narici strette
  • naso di piccole dimensioni
  • labbra incompetenti
  • mandibola postero-ruotata
  • postura linguale bassa
  • iposviluppo trasversale del palato.
La prevalenza attesa tende a ridursi progressivamente dai 3 ai 12 anni, in parallelo con il progressivo sviluppo delle vie aeree con l'età, al miglioramento della loro pervietà ed al progressivo ridimensionamento funzionale e anatomico del complesso adeno-tonsillare.

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Elementi di diagnosi ortodontica

Deglutizione deviata

Si parla di deglutizione deviata quando la lingua, anzichè interessare la zona palatina retroincisiva nella sua cinematica deglutitoria iniziale, preme in avanti contro gli incisivi, determinando una patologica vestibolarizzazione degli stessi e una evidente contrazione della muscolatura periorale. La deglutizione deviata può verificarsi anche per un adattamento ad una condizione di morso aperto dentale, dove la interposizione della lingua tra gli incisivi va intesa come un tentativo di ottenere comunque un sigillo funzionale anteriore.
Una forte prevalenza della deglutizione deviata in età giovanile può ricollegarsi a:
  • mancata maturazione neurofisiologica della funzione deglutitoria
  • morso aperto dentale
  • ipertrofia del frenulo linguale.
Deglutizione deviata primaria
Deglutizione deviata secondaria a morso aperto dentale pregresso

Il sociale fa bene all’azienda

Lavorare sull’impatto ambientale consente di risparmiare in energia, creare un ambiente di lavoro più salutare e diminuire notevolmente gli infortuni dei dipendenti. Ma esiste anche un lato più immateriale, che ha a che fare con il ritorno d’immagine, la cui importanza non è da sottovalutare. Prova a fare una stima in questo senso la società di ricerca Nielsen, in un recente rapporto intitolato "Fare bene, facendo il Bene". Da questo risulta che due intervistati su tre lavorerebbero più volentieri per società etiche e il 55% degli interpellati è disposto a pagare di più per prodotti con un impatto sociale o ambientale positivo. Le percentuali inoltre appaiono in continua crescita e sono molto alte nei paesi emergenti. L'88% delle imprese italiane riconosce ormai l'alto valore del fenomeno della Responsabilità Sociale e i Corporate Social Responsibility (Csr) manager sono in aumento. [Fonte]

14 dicembre 2014

Incompetenza labiale

Incompetenza labiale (IL)

Il sigillo labiale è presente quando il contatto delle labbra a riposo è presente naturalmente e si ottiene senza alcun sforzo muscolare. Il labbro inferiore appoggia sul terzo inferiore della superficie vestibolare degli incisivi superiori. Parliamo di incompetenza labiale quando, per ottenere un sigillo labiale, con la mandibola in posizione di riposo, viene richiesto uno sforzo muscolare. Può dipendere da discrepanza scheletrica di tipo sagittale (DSS); discrepanza scheletrica di tipo verticale (DVS); discrepanza dento-alveolare (DDA); gravi squilibri tra struttura scheletrica e struttura, tono e trofismo muscolare (DTM).
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Normale competenza labiale
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Incompetenza labiale

Frenuli


Frenulo

E’ una piega mucosa che limita il movimento della struttura o dell'organo al quale è adeso, nel caso specifico il movimento del labbro superiore e/o della lingua.
Frenulo interincisivo sup. ipertrofico
La ricerca di un frenulo anomalo si ottiene con l'aiuto di semplici manovre. Sollevando delicatamente il labbro superiore si può identificare la presenza di un frenulo vestibolare ipertrofico o esteso fino alla papilla palatina. Si noterà infatti la comparsa di ischemia solo a livello vestibolare in caso di frenulo di tipo papillare, mentre anche a livello palatale in caso di frenulo transpapillare. Questo riscontro, è spesso causa di diastema fra gli incisivi superiori.


Frenulo linguale corto-Anchiloglossia
In questo caso si determina un ostacolo alla normale mobilità della lingua. La ricerca del frenulo linguale corto si ottiene con manovre semeiologiche che mirano proprio a verificare la perfetta mobilità della lingua. L'ipomobilità costringe la lingua a tenere una postura bassa determinando così una spinta lungo tutta l'arcata inferiore. Le possibili conseguenze sono: diastemi nell'arcata inferiore; stimolo alla crescita trasversale e sagittale della mandibola; disfonie di vario tipo.

2015 - Appunti di viaggio

Skyce for Mexico - Padre Adelio Pasqualotto

Skyce for Mexico
La Congregazione dei “Giuseppini del Murialdo”, presenti anche nella città di Thiene nello storico Patronato, sono in festa. Venerdì papa Francesco ha scelto un nuovo vescovo per la diocesi di Napo, in Ecuador, nel cuore dell’America Latina. Sede del vicariato apostolico del Napo è la città di Tena, dove si trova la cattedrale di San Giuseppe; il territorio è suddiviso in 20 parrocchie, per un totale di 100 mila fedeli circa. Padre Adelio Pasqualotto è nato il 26 aprile 1950 a Novoledo di Villaverla; ha iniziato la formazione all’interno della Congregazione di San Giuseppe, negli Istituti di Montecchio, Arcugnano (Vicenza), e Civezzano (Trento). Nel 1966 è entrato in Noviziato a Vigone (Torino), emettendo la prima Professione religiosa il 27 settembre 1967. Successivamente ha fatto tre anni di tirocinio pastorale in Spagna, ad Orduna (Vizcaya), prima di intraprendere gli studi di Teologia a Viterbo, presso l’Istituto San Pietro dei PP. Giuseppini. Ha emesso la Professione solenne il 13 ottobre 1973. È stato ordinato sacerdote l’11 marzo 1978. Dopo l’ordinazione sacerdotale, ha ricoperto i seguenti incarichi: 1978-1983: Vice Rettore della Comunità presso la Colonia S. Pio X, a Santa Marinella, Roma; 1983-1987: Animatore vocazionale della Congregazione di S. Giuseppe di Acquedolci (Messina), in Sicilia; 1987-1988: Animatore della pastorale giovanile presso la parrocchia S. Giuseppe di Lucera (Foggia); 1988-1991: Parroco dell’Opera Sacro Cuore a Rossano (Cosenza) e Direttore della Comunità locale; 1991-1997: Parroco di San Jorge Martir, Città del Messico; 1997-2008: Parroco di Santa Isabel de Hungria, Hermosillo (Sonora-Messico); 2000-2006: Vicario Provinciale della Provincia messicana dei PP. Giuseppini; 2009: Anno di formazione permanente presso l’Istituto Teologico di Viterbo; 2010-2012: Parroco di San José Obrero, nella Diocesi di Aguacalientes (Messico); 2013: Collaboratore nelle parrocchie di Archidona e Loreto, nel Vicariato Apostolico del Napo. Dal 2013 è Provicario del Vicariato Apostolico di San Miguel de Sucumbíos. Il Vescovo di Vicenza, mons. Beniamino Pizziol, il Vicario generale, mons. Lodovico Furian, e la diocesi tutta di Vicenza esprimono a padre Adelio, alla comunità giuseppina e alla comunità cristiana di Novoledo le più vive felicitazioni e assicurano la preghiera per l'importante e delicato compito assegnato. Da Novoledo, piccolo centro della diocesi berica, al Napo, piccolo vicariato apostolico tra le foreste: papa Francesco non si smentisce mai. E’ la periferia a parlare! [Fonte - Sandro Pozza - Thieneonline]

Piano di miglioramento

Piano di Miglioramento
NORMA UNI EN ISO 9001 - 2.3.2 - All1a

Il futuro degli Studi Odontoiatrici


QUADERNI dello STUDIO DENTISTICO BALESTRO
A cura della Dott.ssa Francesca Balestro
2014

12 dicembre 2014

Morso crociato

Morso crociato - XB



Morso crociato anteriore
Occlusione posteriore degli incisivi superiori rispetto agli incisivi inferiori, con conseguente scivolamento anteriore della mandibola e inversione della guida incisiva.


Morso crociato monolaterale
Occlusione linguale dei denti dell'arcata superiore rispetto ai denti dell'arcata inferiore, da un lato della bocca.


Morso crociato bilaterale
Occlusione linguale dei denti dell'arcata superiore rispetto ai denti dell'arcata inferiore, da entrambi i lati della bocca.


Morso a forbice
Inversione del rapporto occlusale tra i due premolari.

11 dicembre 2014

Affollamento dentale

Discrepanza Dento-Alveolare (DDA) o Affollamento dentale

Esprime la presenza di affollamento dentale nei singoli settori dell'arcata dentale, cioè una condizione in cui la quantità di spazio in un segmento di arcata è insufficiente a contenere tutti i denti del segmento stesso in un normale allineamento.

Affollamento dentale anteriore
Affollamento dentale laterale
Affollamento dentale totale

Quali farmaci in gravidanza?

Farmacologia in gravidanza
Dott. Andrea Quarello

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QUADERNI dello STUDIO DENTISTICO BALESTRO
CONTINUING EDUCATION
A cura della Dott.ssa Francesca Balestro
11 dic 2014 - Orario 17.30 - 19.00