FAD - Test del giorno - Lean Management - 23 apr 2014

23 aprile 2014

Ferite da taglio

D. Lgs. 81/08
SSL -Salute e Sicurezza sul Lavoro
Rischio Biologico
Ferite da taglio
Protocolli operativi alla luce delle più recenti Linee Guida in materia
Dott. Andrea Quarello - Medico Chirurgo - Specialista in Medicina Interna
Incontro di formazione in orario di lavoro (17-19)

Raccomandazioni cliniche in Odontostomatologia - 2014

Raccomandazioni cliniche in Odontostomatologia
L'obiettivo delle Raccomandazioni Cliniche è quello di dare degli atti di indirizzo ai dentisti italiani sulle prestazioni odontoiatriche indicando una qualità minima delle prestazioni erogate. Non delle procedure obbligatorie, e nemmeno delle linee guida, ma delle indicazioni riconosciute sulle prestazioni odontoiatriche a tutto vantaggio per il paziente ma anche per il professionista che si oggi ha a disposizione indicazioni chiare e riconosciute non solo sulle varie fasi ciniche che interessano la cura del paziente ma anche su aspetti deontologici, fiscali e della comunicazione.
  1. Odontoiatria pediatrica
  2. Odontoiatria conservativa
  3. Endodonzia
  4. Parodontologia
  5. Chirurgia orale
  6. Implantologia orale
  7. Gnatologia
  8. Protesi
  9. Ortognatodonzia
  10. Odontoiatria speciale
  11. Medicina orale
  12. Odontoiatria post-oncologica
La Cassazione Penale (sentenza numero n. 11804 del 11.03.2014) conferma il Decreto Balduzzi e non ritiene penalmente condannabile un medico che ha seguito le indicazioni metodologiche indicate dalla comunità scientifica. Ricordiamo che il cosiddetto Decreto Balduzzi" prevede, in tema di responsabilità medica, la non punibilità per colpa lieve per il sanitario che abbia adottato condotte che abbiano osservato linee guida o pratiche terapeutiche mediche virtuose, purché esse siano accreditate dalla comunità scientifica.

Igiene orale e ortodonzia fissa

Brushing
Ortho2Systems

19 aprile 2014

Agenesie multiple

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Salute e benessere in azienda

Costruire un ambiente di lavoro sano e soddisfatto ha notevoli ritorni economiciIl buon senso viene supportato dai dati: meglio si sta a lavoro più si produce. L'ultima indagine rivolta allo studio dell'importanza del benessere sul posto di lavoro è stata effettuata da Johnson & Johnson ed evidenzia soprattutto la diminuzione degli incidenti durante le ore lavorative in ambienti che hanno a cuore la salute dei dipendentiSe si promuove un tipo di vita sano, grazie ad un certo di tipo di alimentazione e all'attività fisica il ritorno sarà anche economico. Le aziende che aiutano i lavoratori a stare bene vedranno sensibilmente diminuire l'assenteismo e beneficeranno di un ambiente positivoNel dettaglio, secondo lo studio, gli incidenti professionali causati da negligenze si ridurrebbero di un quinto, mentre l'assenteismo diminuirebbero di un decimo. "La salute dei lavoratori non può essere considerata separatamente dalla salute dell'azienda", con questa frase Johnson & Johnson evidenzia l'importanza nei confronti di un tema così delicato. Naturalmente è da prendere in considerazione sia la salute fisica che mentale, infatti un buon posto di lavoro deve tener presente la soddisfazione di ogni lavoratore e deve puntare a far sentire ogni singolo parte di un tutto. In questo modo il lavoro sarà svolto con dedizione e i benefici saranno più che evidenti, esiste infatti una stretta correlazione tra soddisfazione del lavoratore e soddisfazione del cliente. In questa prospettiva la salute deve essere considerata parte della gestione dei rischi, e quindi fare parte di un piano organizzativo ad ampio raggio. Fonte Manageronline 18 apr 2014