Odontoiatra cercasi

Odontoiatra cercasi
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24 febbraio 2017

Medicina narrativa

[...] un percorso veramente condiviso e personalizzato che agisce a più livelli, sia nell'appropriatezza clinica del percorso di cura e della sua fase decisionale che nel rapporto di fiducia col Medico. Per dare un parametro, il livello di fiducia e di condivisione del percorso terapeutico è così alto e chiaro che la percentuale di preventivi non accettati, nel nostro studio, è meno dell'1%. [...] - leggi tutto 
Comunicazione
Comunicazione Medico/Paziente

FormAzione


FAD - Formazione a distanza
A cura della Dott.ssa Balestro Francesca
FORMAZIONE SULLA SICUREZZA IN MODALITÀ E-LEARNING. La Commissione per gli Interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nell’Interpello n. 4/2016, fornisce chiarimenti in merito alla possibilità di utilizzare, nella formazione specifica dei lavoratori, la modalità e-learning. Al riguardo la Commissione precisa che la formazione a distanza è consentita per la formazione generale dei lavoratori: tale modalità non può essere pertanto utilizzata nella formazione specifica se non nei progetti formativi sperimentali, specificamente individuati dalle Regioni.
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Formazione continua in odontoiatria
           Ortodonzia            
           Test 34/2017            
24 feb 2017

Chirurgia orale estrattiva

Test 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08 - 09 - 10

Non Technical Skills

Tariffario dello studio dentistico

Management in Odontoiatria - Tariffario dello studio dentistico

Ortodonzia invisibile

Mec. Andrea, 30 y.
Classe 2 - Affollamento superiore e inferiore
6 mesi di terapia con Ortodonzia invisibile
Dott. Balestro F. - Balestro G. - Schiro S. - Volpato A.
ASO Alessia, Antonella, Arianna, Elena e Alessandra

22 febbraio 2017

Canino incluso

Pen. Nicolò - 13 anni
Video YT
Dott. Balestro F. - Balestro G. - Schiro S. - Volpato A.
ASO Alessia, Antonella, Arianna, Elena e Alessandra

BLS-D - Rianimazione cardio-polmonare (RCP)


Autorizzazione
Regione Toscana modifica il regolamento sulle autorizzazioni ed obbliga gli studi odontoiatrici ad avere un defibrillatore. La Regione Toscana, con la Legge regionale n° 50, ha modificato la L.R. 5 agosto 2009 n°51 "Norme in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie: procedure e requisiti autorizzativi di esercizio e sistemi di accreditamento", introducendo nuovi adempimenti. Il nuovo regolamento viene approvato a fine novembre 2016 e tra le nuove disposizioni inserite, quella che prevede l'obbligo per tutti gli studi sanitari liberi professionali di possedere un defibrillatore. Il passaggio legislativo che si è occupato di tale questione è il Decreto del Ministero della Salute del 18 marzo 2011, "Determinazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni" con la finalità dichiarata di promuovere la diffusione e l'utilizzo dei defibrillatore. Norma che demanda alle Regioni individuare le attività per le quali il soggetto esercente è tenuto a dotarsi a proprie spese di defibrillatori.
Certificazione BLS-D
22 feb 2017 - BLS Retraining - Tagliaro Elisa (P.S. Ospedale di Valdagno)
02 nov 2016 - BLSD Retraining. IRC - Italian Resuscitation Council. CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Vidali A.
16 mar 2016. Quarello A. Simulazione di emergenze sulla poltrona del dentista
06 mar 2016 - PBLS-D - Rianimazione cardio-polmonare pediatrica. Corso FAD - OPBG
26 set 2015 - BLS-D Certificazione. IRC Italian Resuscitation Council. CRI Sezione di Vicenza. Istruttori Dott. Andaloro G. e Vidali A.
07 lug 2015 - PBLS-D - Rianimazione cardio-polmonare pediatrica. Corso FAD - OPBG
18 mar 2015 - BLSD Retraining. IRC - Italian Resuscitation Council. CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Vidali A.
13 mar 2014 - BLS-D Retraining. IRC - Italian Resuscitation Council. CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Vidali A.
25 set 2013 - BLS-D Retraining. IRC - Italian Resuscitation Council. CRI - Sezione di Vicenza. Istruttore Vidali A.
Quarello A. (2014) Simulazione di emergenze sulla poltrona del dentista
Quarello A. (2013) Linee guida per la gestione del paziente in terapia anticoagulante e antiaggregante in Odontoiatria
Quarello A. (2013) Simulazione di emergenze sulla poltrona del dentista
Quarello A. (2013) Simulazione di emergenze sulla poltrona del dentistaDocumentazione
Legislazione in materia di BLS-D
Quaderni dello SDB
BLS-D/RCP
BLS-D nello SDB - Dott. Quarello Andrea
PBLS-D - Rianimazione cardio-polmonare pediatrica. Corso FAD - Bambino Gesù Ospedale Pediatrico
Video

DVR - Rischi nello Studio Odontoiatrico

DVR 2017
Manuale metodologico
DVR - RISCHI nello STUDIO ODONTOIATRICO 
VR - Valutazione dei Rischi
Orientamenti e Legislazione
Linee Guida
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Da giugno 2013 i datori di lavoro non possono più autocertificare l'effettuazione della valutazione dei rischi della propria azienda. Il Documento di Valutazione Rischi (DVR) é obbligatorio in tutte le imprese con almeno un dipendente o lavoratore ad esso equiparato (es. socio lavoratore, lavoratore "a chiamata" o interinale, stagista etc.), indipendentemente dalla tipologia contrattuale e dal compenso. In generale, il DVR deve essere redatto dal datore di lavoro (DdL) con l'ausilio del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e del Medico Competente (MC), previa consultazione del Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza (RLS). La valutazione del rischi deve essere immediatamente aggiornata in occasione di modifiche del processo produttivo o dell'organizzazione del lavoro significative al fini della salute e sicurezza del lavoratori o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità (c.3 dell'art. 29 del D.Lgs. 81/08). Uno del rischi da valutare, da parte di tutti i datori di lavoro, è il rischio stress lavoro correlato (SLC); il documento di valutazione dello SLC deve essere aggiornato ogni tre anni. Il DVR rumore deve essere aggiornato ogni quattro anni o in caso di modifiche sostanziali alla struttura aziendale o nel caso in cui i risultati della sorveglianza sanitaria lo indichino come necessario (c. 2 dell'art.181 D.Lgs. 8/08).
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Bibliografia
Documento di valutazione rischi: gli adempimenti del datore di lavoro. IPSOA

21 febbraio 2017

Xerostomia

Tra le maggiori disfunzioni delle ghiandole salivari troviamo la xerostomia, frequentemente associata a una vasta gamma di problematiche orali e dentali che possono anche influire sulla qualità della vita e sullo stato nutrizionale del paziente. Tra i rischi più frequenti legati alla xerostomia si annoverano:
  • demineralizzazione dei denti
  • carie
  • ipersensibilità dentale
  • infezioni delle mucose
  • traumi delle mucose
  • la riduzione del gusto
  • disfagia
  • disfonia
  • difficoltà da parte del paziente a portare apparecchiature dentali rimovibili ed altro.
Tutte queste complicazioni derivanti dalla xerostomia hanno un impatto negativo sulla salute del paziente. Il trattamento della xerostomia sintomatica, o secchezza delle fauci, varia dall'utilizzo da parte del paziente di agenti topici, quali collutori o spray, ad approcci medici e chirurgici. In letteratura sono presenti dati limitati sull'utilizzo di agenti topici volti ad aumentare l'umidità e la lubrificazione della mucosa orale. Uno studio pilota pubblicato su Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol di gennaio 2017 indaga gli effetti nel trattamento della xerostomia di un collutorio innovativo, il Moisyn (Synedgen Inc., Claremont, CA), composto da sorbitolo, glicerolo, un conservante e umettante (betaina), e un sistema polisaccaride derivato dal chitosano brevettato e che da prove di laboratorio non ha mostrato tossicità cellulare orale, quindi considerato non citotossico, mucoadesivo, non irritante, e non sensibilizzante. In questo studio pilota sono stati selezionati 57 pazienti affetti da xerostomia. I pazienti hanno riportato i loro sintomi orali e sistemici, prima e dopo l'uso per 1 settimana di Moisyn in risciacquo e spray. Gli autori hanno valutato inoltre la produzione di saliva a riposo e stimolata in seguito alla masticazione. I risultati ottenuti nello studio sono stati i seguenti: la maggior parte dei pazienti ha riportato sollievo dai sintomi di secchezza orale e miglioramenti circa la consistenza della saliva (81,7% e 76,0%, rispettivamente) già da 30 minuti dopo l'uso del prodotto, dolore alle mucose orali diminuito e miglioramento del gusto. La salivazione non stimolata a riposo si è rivelata migliorata del 100%, e quella stimolata migliorata del 23,8%. [Fonte Odontoiatria33]

Bilancio per la Qualità


 2016 
2015 - 2014 - 2013 - 2012 - 2011 - 2010 - 2009

Linee Guida

SDB - Linee Guida 
MINISTERO DELLA SALUTE - Dipartimento della sanità pubblica e dell’innovazione
Le raccomandazioni cliniche in odontostomatologia contenute in questo volume sono state predisposte da esperti delle numerose discipline praticate nell’ambito della professione odontoiatrica e validate da un Gruppo tecnico di lavoro coordinato dal Ministero della salute e rappresentativo delle principali realtà istituzionali, scientifiche e associative del settore. Il loro principale obiettivo è quello di riunire in un unico testo – operazione del tutto innovativa nel panorama istituzionale - la definizione di approcci terapeutici chiari e basati su dati scientifici per tutte le singole tematiche specifiche, in modo tale da consentire all’operatore sanitario la migliore risposta ai bisogni di salute orale non solo sulla base della propria individuale scienza e coscienza, ma anche al fine di facilitare una maggiore condivisione delle finalità terapeutiche tra professionista e paziente; questo a sua volta contribuirà a rafforzare un tipo di rapporto basato sulla fiducia, sulla condivisione di valori, sulla chiarezza, pur nella piena responsabilità del professionista circa la scelta e l’applicazione dei più corretti e adeguati presidi diagnostici e terapeutici. Questo insieme di raccomandazioni intende fornire indicazioni per la realizzazione di percorsi terapeutici che tengano conto delle necessità specifiche del paziente e dell’opportunità di personalizzazione dei trattamenti individuali. Ciò appare giustificabile nella generale prospettiva della tutela della salute, anche con l’obiettivo di ridurre progressivamente le diversità della qualità dell’offerta di prestazioni odontoiatriche esistente nel nostro Paese, sia in regime di SSN che di libera professione. Accuratezza della diagnosi, correttezza dell’esecuzione delle terapie, informazione efficace e, prima ancora, promozione di misure di prevenzione primaria e secondaria (volte a evitare recidive o nuove situazioni di malattia) sono tutti componenti della “qualità e sicurezza delle cure” che sempre più devono rappresentare l’obiettivo principale delle nostre azioni, da quelle del livello strategico ministeriale a quello del singolo operatore sul campo. L'obiettivo delle Raccomandazioni Cliniche è quello di dare degli atti di indirizzo ai dentisti italiani sulle prestazioni odontoiatriche indicando una qualità minima delle prestazioni erogate. Non delle procedure obbligatorie, e nemmeno delle linee guida, ma delle indicazioni riconosciute sulle prestazioni odontoiatriche a tutto vantaggio per il paziente ma anche per il professionista che si oggi ha a disposizione indicazioni chiare e riconosciute non solo sulle varie fasi ciniche che interessano la cura del paziente ma anche su aspetti deontologici, fiscali e della comunicazione.
Chirurgia Orale Test 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08 - 0910
Conservativa    Test 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08 - 09 - 10
Odontoiatria pediatrica
Endodonzia
Parodontologia
Implantologia orale
Gnatologia
Protesi
Ortognatodonzia
Odontoiatria speciale
Medicina orale
Odontoiatria post-oncologica
La Cassazione Penale (sentenza numero n.11804 del 11.03.2014) conferma il Decreto Balduzzi e non ritiene penalmente condannabile un medico che ha seguito le indicazioni metodologiche indicate dalla comunità scientifica. Ricordiamo che il cosiddetto Decreto Balduzzi" prevede, in tema di responsabilità medica, la non punibilità per colpa lieve per il sanitario che abbia adottato condotte che abbiano osservato linee guida o pratiche terapeutiche mediche virtuose, purché esse siano accreditate dalla comunità scientifica.

Ortodonzia invisibile

Cor. Mar. - 22 anni
PRESENTAZIONE
Dott. Balestro F. - Balestro G. - Schiro S. - Volpato A.
ASO Alessia, Antonella, Arianna, Elena e Alessandra

19 febbraio 2017

Pietro Gamba onlus - Newletter

Letteratura scientifica

Srl Odontoiatrica

16 febbraio 2017

Canino incluso

Gia. Leonardo - 9 anni
VIDEO
Dott. Balestro F. - Balestro G. - Schiro S. - Volpato A.
ASO Alessia, Antonella, Arianna, Elena e Alessandra

14 febbraio 2017

Consenso informato

Responsabilità medica – Inadempimento dell’obbligo informativo
Cassazione Civile Sentenza n. 2177/16 – Responsabilità medica – Inadempimento dell’obbligo informativo
La Corte di Cassazione ha affermato che non adempie all'obbligo di fornire un valido ed esaustivo consenso informato il medico il quale ritenga di sottoporre al paziente, perché lo sottoscriva, un modulo del tutto generico, da cui non sia possibile desumere con certezza che il paziente medesimo abbia ottenuto in modo esaustivo le suddette informazioni. continua
Bibliografia