Orari dello SDB
Lunedi ore 9-17
Martedi ore 9-17
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Giovedi ore 9-17
Venerdi ore 9-17
Sabato 9-13
FORMAZIONE A DISTANZA - A cura della Dr.ssa Balestro Francesca
04 mag 2015 - Consenso informato - 01
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05 maggio 2015

Dentizione

Ho un bimbo di 7 mesi e mezzo, a 6 mesi i due incisivi sotto, sopo una settimana da panico che ho passato, sono spuntati uno dietro l'altro, velocemente. Adesso sono dieci giorni che è nervosissimo, si morsica mani e piedi ogni ora. Di notte resta sveglio piangendo, non so più che fare ho provato gel appositi per gengive, gocce omeopatiche calmanti. Ho proposto giochi freddi ma sembra che niente abbia effetto. Consigli? Vai al sito nostrofiglio.it
Dolore, fastidio, salivazione abbondante, febbre, diarrea: è sempre colpa della crescita dei dentini? 
Che cosa si può fare? Risponde il dentista esperto in odontoiatria infantile.

Agenesie dentali multiple

Vai alla Presentazione
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A cura di Dott. Balestro Francesca - Dott. Balestro Giuseppe - Dott. Volpato Andrea

02 maggio 2015

Igienista dentale

L’igienista dentale è una figura professionale ben consolidata non solo in Italia ma anche in molti Paesi Europei.

EU: l'igienista dentale a confronto
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Fonte. WWW.SALUTEORALE.IT|DI FLAVIA BAGNATO

La diga in Odontoiatria

Diga: 10 motivi per usarla, sempre.
Le Raccomandazioni Cliniche in Odontoiatria, pubblicate dal Ministero della Salute nel 2014, indicano che le "procedure di trattamento endodontico devono essere effettuate con tecniche asettiche e con adeguato isolamento del campo operatorio al fine di prevenire la contaminazione salivare e batterica dell'elemento dentario in trattamento". La diga di gomma è il dispositivo più adatto a questo scopo.
I vantaggi nel'utilizzo della diga:
Per l'Odontoiatra
  • Campo operatorio perfettamente asciutto e quindi libero da sangue, saliva ecc.
  • Campo operatorio con rischio ridotto di contaminazione microbica
  • Campo operatorio con maggiore accessibilità
  • Campo operatorio con maggiore visibilità
  • Campo operatorio con rischio ridotto per il paziente di ingestione di materiali e liquidi
  • Maggiore possibilità di eseguire il lavoro oltre che tecnicamente corretto anche esteticamente soddisfacente
  • Livello di protezione per gli operatori da contaminazione crociata
  • Livello di protezione legale aumentato in quanto l'utilizzo della diga dimostra una maggiore attenzione al rischio e quindi alla prevenzione dell'incidente
  • Possibilità di lavorare anche senza assistente
  • Riduzione dei tempi operatori
Per il Paziente
  • I vantaggi derivanti dall'uso della Diga concorrono ad elevare la qualità della prestazione professionale
  • Evita molti rischi (ingestione/inalazione di strumenti, protezione durante la rimozione degli amalgami, ecc....). Fonte Odontoiatria33

30 aprile 2015

5 sacrifici

Quello del Titolare è un ruolo che può dare grandissime soddisfazioni. Ma tanto dà tanto toglie. Infatti non è privo di sacrifici e spirito di abnegazione. Se si vogliono raggiungere determinati risultati allora è bene non spaventarsi davanti alle possibili difficoltà ed essere pronti ad accogliere anche il lato meno gratificante. In particolare ci sono cinque sacrifici che un Titolare deve essere disposto a fare. Prima di tutto bisogna essere pronti ad affrontare lunghi periodi di instabilità. Il mercato ballerino e le personali fortune e sfortune rendono il lavoro del Titolare privo di sicurezze. Ma se si sa resistere ai periodi più difficili si verrà ricompensati con altri momenti di maggiore tranquillità. Secondo punto è essere pronti a vedere la propria vita privata invasa da quella lavorativa. A volte per voglia, altre per necessità, il lavoro segue sempre a casa. Essendo il Titolare non ci si può permettere di non rispondere a telefonate o mail di lavoro. Questo è uno dei sacrifici più pericolosi che mette a rischio la propria salute, ma non si può non mettere in conto se si vuole davvero essere un TitolareIl terzo punto ha a che fare con il primo, vale a dire la stabilità, infatti bisogna essere pronti a non percepire reddito per alcuni periodi. Non ci si può permettere di tagliare lo stipendio ai dipendenti, il Titolare deve essere il primo a fare sacrifici in caso di difficoltà. Quarto: essere pronti a rinunciare al sonno. I Titolari dichiarano di dormire pochissimo. Succede quando si hanno da fare tante cose e si hanno molte responsabilità. Infine l’ultimo punto è affrontare le difficoltà. Essere Titolare vuol dire prendere decisioni difficili e non tirarsi mai indietro. Fonte Manageronline - 30 apr 2015

Trasposizione dentale

Casi clinici ortodontici di trasposizione dentale

Dott. Zanin Mauro

Dott. Zanin Mauro
Studi
2005 - Maturità scientifica PNI presso il Liceo G.B. Quadri
2012 - Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria - Università degli Studi di Padova
2012 - Abilitazione all’Esercizio della Professione di Odontoiatra - Università degli Studi di Padova
2013 - Iscrizione all’Albo dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri - Vicenza
Esperienze Cliniche
2013/2014 – Frequenza volontaria presso il Gruppo di Conservativa della Clinica Odontoiatrica - Università degli Studi di Padova
2013 - Frequenza volontaria presso il Reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale - Ospedale di Vicenza
2013 - Frequenza volontaria presso l’Ambulatorio Odontoiatrico - Ospedale di Sandrigo (Vicenza)
2014/2015 – Frequenza volontaria presso il Gruppo di Endodonzia della Clinica Odontoiatrica - Università degli Studi di Padova
Corsi di Formazione
2014/2015 - Corso di Perfezionamento in Endodonzia - Università degli Studi di Padova
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Dal 2015 collabora con lo SDB in ambito di Odontoiatria Conservatrice ed Endodonzia

29 aprile 2015

Legionellosi

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In odontoiatria, principalmente il rischio legionella, ma anche altre infezioni, deriva dall'acqua erogata attraverso il riunito odontoiatrico tramite spray, turbine, micromotori, ablatori. Per questo, spesso, lo studio odontoiatrico è indicato come luogo a rischio biologico.Legionellosi negli studi odontoiatrici, il parere degli esperti. Nessun rischio se si eseguono le pratiche quotidiane di corretta gestione del riunito.

Radiologia

Radiologia Odontoiatrica
Adempimenti
18 feb 2014. Controllo biennale delle apparecchiature radiologiche dello Studio. Valutazione del Rischio Fisico. E.Q. Ing. Stella Enrico. Consulenza tecnica Ing. Kral Giorgio
Formazione
29 apr 2015. Rischi radiologici per ASO. Radiologia endorale e gravidanzaIng. Enrico Stella/EQ. Incontro di formazione per tutto il Personale ASO
16 apr 2014. Rischi radiologici per ASO. Radiologia endorale e gravidanzaIng. Enrico Stella/EQ. Incontro di formazione per tutto il Personale ASO
Linee Guida/Raccomandazioni

TAC. Lancet pubblica i risultati di una ricerca inglese su quasi 180mila ragazzi, sotto i 22 anni, che nell'infanzia sono stati sottoposti a una o più Tac. Nelle conclusioni si legge che questi ragazzi sono tre volte più a rischio di sviluppare neoplasie rispetto ai loro coetanei che non hanno mai fatto la Tac. I ricercatori della Newcastle University e del National Cancer Institute hanno evidenziato che i bambini esposti per due o tre volte alle radiazioni ionizzanti della Tac rischiano, tre volte di più, di sviluppare un tumore al cervello da adulto, il rischio poi di leucemia è triplicato in chi ha subito dalle 5 alle 10 scansioni Tac. «Lo studio ci dice che bisogna fare la Tac proprio quando è in grado di cambiare la diagnosi o la strategia terapeutica - spiega Rino Agostiniani, consigliere nazionale Sip e pediatra ecografista all'ospedale Ceppo di Pistoia - le radiazioni ionizzanti sono sempre pericolose e la Tac è l'esame che più di ogni altro espone a dosi massicce». In Italia si fanno oltre sei milioni di Tac l'anno, in crescita la richiesta sui bambini. «Per un bambino o un ragazzo, eccetto importanti traumi e patologie craniche o cardiache - conclude Agostiniani - vanno privilegiate indagini come la risonanza magnetica (cranio) e l'ecografia (addome, articolazioni)». Fonte eDott

Ortodonzia

Linee Guida e Metodologia clinica in Ortodonzia
Brushing in Orthodontics - Video Ortho2Systems
Consenso informato alle cure ortodontiche 
Damon self-ligating bracket system, a non-extraction, expansive technique. Video
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Documentazione dei casi clinici ortodontici - Linee Guida
Documentazione dei casi clinici ortodontici
Fotografia in Ortodonzia
Modelli in gesso delle arcate dentarie
Radiologia in Ortodonzia
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Elementi di biomeccanica ortodontica

Terapia ortodontica fissa nello SDB


28 aprile 2015

Canino incluso nel palato - Ponte provvisorio in fibra di vetro

Cav. Alessandra - 35 anni
Ponte in fibra
Visione frontale
Visione laterale dx
Visione frontale dal basso
Canino superiore destro incluso nel palato
Soluzione provvisoria eseguita direttamente in Studio: ponte provvisorio incollato in fibra di vetro.
PRESENTAZIONE
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A cura di Dott. Balestro Francesca - Dott. Balestro Giuseppe - Dott. Volpato Andrea
ASO Steffy, Alessia, Antonella, Arianna, Elena, Giada

Verifica biennale degli impianti elettrici

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STUDIO TECNICO ASSOCIATO P.E. BOSEGGIA ZANELLA - IMPIANTI ELETTRICI
30/A, Via Dei Fiori - 36040 Sarego (VI) - tel. 0444 821503
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Impianto elettrico (Norma CEI 64-8 sez.7 var.10)
Strumenti elettromedicali (Normativa CEI 62.5 - CEI 62.148)
Impianto di terra (D.P.R. 462/01)

Dott. Terenzio Moschino

Nato nel 1965 a San Donà di Piave.
Laurea in Medicina e Chirurgia nell'anno accademico 1991-92 presso l'Università degli Studi di Padova.
Specializzazione in Odontostomatologia nell'anno accademico 1995-96 presso l'Università degli Studi di Padova. (Prof. Fusetti)
Specializzazione in Chirurgia Maxillo-Facciale nell'anno accademico 2004-05 presso l'Università degli Studi di Padova. (Prof. Ferronato)
Master Universitario 2^ livello in Chirurgia Plastica estetica, nell'anno accademico 2007-08 presso l'Università degli Studi di Milano. (Prof Klinger)
Nell'anno accademico 2008-09 ottiene il Diploma Universitario del corso di Alta Formazione "Chirurgia pre-implantologica nella riabilitazione estetica delle gravi atrofie mascellari" (Prof. Ferronato).
Nell'anno accademico 2009-2010 ottiene il Diploma Universitario di Perfezionamento "Trattamento ortodontico-chirurgico delle malocclusioni dento-scheletriche". (Prof. Ferronato).
Nel 1993 Assistente Volontario presso il reparto di Chirurgia Maxillo Facciale O.C. Castelfranco Veneto. (Prof. Ferronato)
Nel 1993-94, Assistente supplente presso I.R.C.C.S. Burlo Garofolo (Trieste) in Chirurgia Maxillo-Facciale pediatrica. (Dr. Casseler)
Dal 2015 collabora con lo SDB per le seguenti aree: traumatologia dento-maxillo-facciale, chirurgia preprotesica ricostruttiva, chirurgia ortognatica e plastica facciale.

27 aprile 2015

Il futuro degli Studi Odontoiatrici

Il futuro dell'Odontoiatria in Italia
E-book - Digital Publishing
QUADERNI dello STUDIO DENTISTICO BALESTRO - 2015
A cura della Dott.ssa Francesca Balestro
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                        Splintaggio dentale

                        Animation demonstrating the placement of a bonded retainer across the incisors, lateral incisors and canines of the upper jaw. 
                        Presentazione di un caso clinico con splintaggio post-ortodontico
                        Video di un caso clinico con splintaggio post-ortodontico
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                        A cura di Dott. Balestro Francesca - Dott. Balestro Giuseppe - Dott. Volpato Andrea
                        ASO Steffy, Alessia, Antonella, Arianna, Elena, Giada