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Ortodonzia

giovedì 2 dicembre 2021

Canini inclusi

 

CASI CLINICI - SDB

Odontoiatria33
Canini inclusi: diversi trattamenti a confronto. In uno studio retrospettivo, pubblicato su Journal of the American Dental Association, gli autori hanno confrontato i diversi metodi di trattamento e i loro risultati per i canini mascellari e mandibolari inclusi. I canini costituiscono una componente importante dell’estetica di un sorriso e le loro anomalie – che coinvolgono la morfologia, la posizione o l’assenza di questi denti – possono influenzare negativamente l’autostima del paziente. I canini inclusi possono produrre effetti avversi sfavorevoli come il riassorbimento degli incisivi adiacenti e lo sviluppo di cisti. L’incidenza dei canini inclusi nella popolazione bianca è compresa tra l’1 e il 3,5%; questi rappresentano i secondi denti permanenti più comunemente inclusi dopo i terzi molari. Il trattamento dei canini inclusi mira a ottenere un corretto allineamento nell’arcata dentale senza sequele sfavorevoli per il canino stesso, i denti adiacenti e i tessuti parodontali. La diagnosi e il trattamento dei canini gravemente impattati è spesso multidisciplinare, con componenti ortodontiche e chirurgiche. Le modalità di trattamento per i canini posizionati ectopicamente includono l’osservazione clinica, il trattamento intercettivo, l’estrusione ortodontica, il trapianto transalveolare (raddrizzamento chirurgico del dente incluso) e l’estrazione canina.
Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio retrospettivo, pubblicato su Journal of the American Dental Association di novembre 2021, gli autori hanno confrontato i diversi metodi di trattamento e i loro risultati per i canini mascellari e mandibolari inclusi. Gli autori hanno incluso 102 pazienti con 118 canini inclusi (82 mascellari e 36 mandibolari). I canini impattati sono stati confermati dagli esami clinici e radiologici. Ottantacinque pazienti (83%) con 97 canini inclusi hanno iniziato il trattamento. Gli autori hanno analizzato i vari tipi di trattamento e i risultati. Erano previste le estrazioni di due canini mascellari e 4 mandibolari.
Risultati
Sono stati esaminati un totale di 102 pazienti con 118 canini inclusi (82 mascellari, 36 mandibolari). Tra i canini mascellari inclusi, 65 (79,3%) erano impattati palatalmente, 8 (9,8%) buccalmente e 9 (10,9%) centralmente nei processi alveolari. Tra i canini mandibolari inclusi, 24 (66,7%) erano impattati a livello labiale, 5 (13,9%) a livello linguale e 7 (19,4%) a livello centrale negli alveoli. La diagnosi di canino incluso è stata confermata durante l’esame clinico e su radiografie (panoramica, CBCT) in tutti i pazienti. Diciassette pazienti che avevano partecipato a un consulto non hanno continuato alcun trattamento. Le seguenti opzioni di trattamento sono state scelte dopo l’analisi clinica e radiografica:
  • trattamento intercettivo compresa l’estrazione di un canino primario e di un’apertura dello spazio ortodontico con apparecchi fissi
  • estrusione ortodontica; - trapianto transalveolare
  • estrazione canina
L’estrusione ortodontica, dopo l’esposizione chirurgica, è risultato essere il trattamento più frequentemente eseguito per i canini mascellari impattati. Si è anche scelto di estrudere un terzo dei canini mandibolari impattati. Sono state selezionate diverse tecniche di trazione ortodontica. Il 72% dei canini mascellari impattati è stato estruso utilizzando una barra transpalatale TPB. Apparecchiature fisse per la trazione sono state utilizzate nel 21,5% dei canini mascellari estrusi e in tutti i canini mandibolari che sono stati sottoposti a estrusione ortodontica dopo esposizione chirurgica. L’autotrapianto transalveolare (9 canini) e la trazione ortodontica (8 canini) sono state le metodiche di trattamento più frequentemente scelte nei pazienti con canini mandibolari inclusi. In tutti i pazienti, i canini sono stati allineati dopo l’intervento chirurgico con apparecchi fissi.
L’estrazione è stata programmata in 6 pazienti (3 femmine, 3 maschi), 2 mascellari e 4 mandibolari. Il trattamento ha avuto successo per 87 canini (96%) in 79 pazienti.
L’eruzione canina spontanea ha avuto successo in tutti i casi. L’apertura dello spazio ortodontico per un’eruzione canina spontanea è stata eseguita solo per mascellari inclusi buccalmente e per i canini mandibolari inclusi lingualmente.
L’estrusione ortodontica è fallita in 3 pazienti con 3 canini mascellari impattati (4,6% di tutti i canini mascellari inclusi) in canini inclusi palatalmente, che sono stati estrusi utilizzando una TPB. Un canino è stato estratto e sostituito con un impianto dentale; un altro è stato estratto e lo spazio è stato chiuso ortodonticamente; il terzo è rimasto nella sua iniziale posizione nel palato con presenza di un canino primario trattenuto.
Il trapianto transalveolare è stato eseguito solo per canini mandibolari inclusi con radici in via di sviluppo, con un tasso di successo dell’89%.
Conclusioni
Dai dati di questo studio, che devono trovare conferma in altri lavori analoghi si può concludere che ci sono diversi metodi di trattamento per i canini mascellari e mandibolari inclusi e il loro tasso di successo complessivo è elevato.
Implicazioni cliniche
Il successo dei vari trattamenti per i canini inclusi è determinato da una corretta pianificazione e dall’attenzione con cui è stato eseguito il trattamento ortodontico e chirurgico. La diagnosi precoce è fondamentale per facilitare la spontanea eruzione canina e l’attuazione tempestiva del trapianto transalveolare.
Per approfondire
Stabrył J, Plakwicz P, Kukuła K, Zadurska M, Czochrowska EM. Comparisons of different treatment methods and their outcomes for impacted maxillary and mandibular canines. A retrospective study. J Am Dent Assoc 2021:152(11):919-26.

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