05 agosto 2020

Screening dentale preoperatorio

Screening dentale preoperatorio - pdf
Tabella I - Illustra
  • le condizioni cliniche dento/parodontali da considerare foci dentali, oggetto della valutazione pre-clinica nei pazienti in attesa di interventi di chirurgia CV
  • gli interventi odontoiatrici necessari per eliminare o guarire le condizioni patologiche dento/parodontali;
  • la prognosi dei diversi trattamenti e i tempi necessari per verificarne l’efficacia
TABELLA I - Foci dentali - Interventi odontoiatrici - Prognosi dei trattamenti - Tempi di verifica degli esiti - Test 01

04 agosto 2020

FormAzione

Formazione in modalità e-learning
La Commissione per gli Interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nell’Interpello n. 4/2016, fornisce chiarimenti in merito alla possibilità di utilizzare, nella formazione specifica dei lavoratori, la modalità e-learning. Al riguardo la Commissione precisa che la formazione a distanza è consentita per la formazione generale dei lavoratori: tale modalità non può essere pertanto utilizzata nella formazione specifica se non nei progetti formativi sperimentali, specificamente individuati dalle Regioni.
Corso ASO/B/2020
Competenza I - Interagire con le persone assistite, i membri dell'equipe professionale,
i fornitori e i Collaboratori esterni.
Cap. 01 - Il ruolo dell'Assistente di Studio Odontoiatrico
____________________________
Test 30/2020
04 ago 2020

Corso ASO

Assistenza nello Studio Odontoiatrico
Teoria e pratica professionale dell'ASO

A cura di Viviana Cortesi Ardizzone
Edizioni EDRA
Corso ASO/A/2020
Cap. 01 - Formazione e profilo professionale ASO/Test  01
Cap. 02 - Ergonomia odontoiatrica - Test 02
Cap. 03 - Postura - Test 03
Cap. 04 - Qualità, comunicazione e marketing - Test 04
Cap. 05 - La digitalizzazione dello Studio Dentistico - Test 05
Cap. 06 - Legislazione sanitaria e rapporto di lavoro - Test 06
Cap. 07 - Sterilizzazione - Test 07
Cap. 08 - Anatomia speciale - Test 08
Cap. 09 - Anestesia e analgesia - Test 09
Cap. 10 - Emergenze dello Studio Odontoiatrico - Test 10
Cap. 11 - Fotografia digitale - Test 11
Cap. 12 - Radiologia odontoiatrica - Test 12
Cap. 13 - Manipoli e turbine - Test 13
Cap. 14 - Isolamento del campo operatorio - Test 14
Cap. 15 - Odontoiatria Pediatrica - Test 15
Cap. 16 - Odontoiatria conservativa - Test 16
Cap. 17 - Sbiancamento dentale - Test 17
Cap. 18 - Endodonzia - Test 18
Cap. 19 - Protesi fissa - Test 19
Cap. 20 - Protesi rimovibile - Test 20
Cap. 21 - Patologia orale - Test 21
Cap. 22 - Parodontologia non chirurgica - Test 22
Cap. 23 - Implantologia e chirurgia parodontale - Test 23
Cap. 24 - Chirurgia estrattiva - Test 24
Cap. 25 - Ortognatodonzia - Test 25
Cap. 26 - Pazienti "special needs" - Test 26
Scheda di Valutazione dell'Evento Formativo (SVEF)
Manuale per Assistente di Studio odontoiatrico
Qualifica professionale ASO
A cura di Paride Zappavigna
ARIEDUE - 2020
Corso ASO/B/2020
Competenza I - Interagire con le persone assistite, i membri dell'equipe professionale, i fornitori e i Collaboratori esterni.
Cap. 01 - Il ruolo dell'Assistente di Studio Odontoiatrico - Test 01 

03 agosto 2020

Recupero parodontale dopo ortodonzia invisibile

Presentazione del caso clinico ortodontico
Dott. Balestro Francesca - Dott. Volpato Andrea
ASO Antonella, Elena, Martina, Nicole, Stefania, Veronica

01 agosto 2020

La rotta


La rotta
Siamo sempre di fretta. La nostra vita va di corsa ma spesso non sappiamo bene dove andiamo a parare. Inseguiamo con affanno beni provvisori, tante cose che svaniranno come polvere al vento. Non cadiamo nel grande inganno che ci induce a vivere come schiavi di realtà passeggere. Fermiamoci qualche volta per... cogliere l’essenziale senza inseguire in maniera irrazionale ed emotiva il superfluo che addormenta lo spirito. Non arriveremo mai se, da sbadati, ci smarriamo a guardare cose che passano. È importante impostare la rotta, quando la bussola non è ben calibrata. Le tempeste magnetiche della vita ci disorientano, ci ingannano.
Nessuno può sottrarci da questi turbamenti che, prima o dopo, come violenti uragani, distruggono edifici e foreste, seminano paure e morte, ci rubano la pace del cuore e traumatizzano la mente. Non risolviamo i problemi vivendo alla giornata o contando su false sicurezze che hanno la durata di un rapido tramonto. È necessario fermarsi per riscoprire la rotta sulla carta geografica dell’esistenza che la nostra dominante cultura dell’apparenza ci ha bruciato tra le mani come una fiamma impensata.
Trovare la rotta è schierarsi contro le illusioni e le ipocrisie, non vagheggiando chimere ma nutrendo ideali nobili, che liberano il cuore dalle vanità. Investiamo la vita per tesori che durano, bussole affidabili in un tempo di generale disorientamento. Mente e cuore sono calamite che hanno bisogno di attaccarsi a qualcosa, a Qualcuno. Le dipendenze e le schiavitù che ci seducono, che bloccano il cammino o rallentano la corsa, sono sirene e idoli che ci permettono solo un modesto cabotaggio o ci fanno andare alla deriva, catene che impediscono alla barchetta della nostra esistenza di salpare verso l’alto mare, incontro ai vasti orizzonti di un futuro positivo.
La felicità, il porto desiderato del viaggio umano, non si trova tra le ceneri di un benessere sfacciato che alimenta egoismo e indifferenza ma nel fuoco scoppiettante di una speranza che non si spegne nella mediocrità ma nutre sogni concreti di vita dignitosa, spesa con un amore senza misura. “Un uomo è fatto di scelte e delle circostanze. Nessuno ha potere sulle circostanze, ma ognuno ne ha sulle sue scelte.” (Eric-Emmanuel Schmitt). Facciamo lo sforzo di scegliere la rotta perché, in fondo, quello che conta, è non perdere il punto d’arrivo.

30 luglio 2020

Ortodonzia invisibile

Bag. Fla. 45 aa.
Presentazione del caso clinico ortodontico
Dott. Balestro FrancescaDott. Volpato Andrea
ASO Antonella, Elena, Martina, Nicole, Stefania, Veronica

29 luglio 2020

Infermiere professionale nello Studio Odontoiatrico


Infermiere professionale nello studio dentistico
Il connubio tra infermiere professionale e dentista è stato poco frequentato in passato ma sta diventando sempre più attuale. Qualcuno ha sollevato dubbi sul profilo e le mansioni di un infermiere professionale all’interno dello studio dentistico, quindi abbiamo fatto una ricerca sulla normativa oggi corrente per ricavare informazioni oggettive e non di parte. Il risultato è che l’infermiere occupa tutte le aree di lavoro di uno studio dentistico con l’autorevolezza e la competenza di chi ha conseguito una laurea che gli consente di governare praticamente ogni singolo processo, operando con la discrezionalità e l’indipendenza proprie del professionista abilitato. 

Negli ultimi anni il tema dell’infermiere professionale nello studio dentistico è divenuto sempre più frequentato per una serie di motivi: 
  • la nascita del profilo dell’Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) 
  • l’evoluzione multidisciplinare degli studi professionali o delle srl odontoiatriche
  • la diffusione di prestazioni chirurgiche più complesse rispetto al passato 
  • la necessità di eseguire attività extracliniche che richiedono specifiche competenze 
  • lo sviluppo di attività odontoiatriche all’interno di strutture sanitarie complesse vere e proprie come i poliambulatori, le cliniche e gli ospedali 
Quali che siano le ragioni per cui gli studi dentistici sentono il bisogno di un infermiere professionale, di fatto il loro numero è aumentato rispetto al passato e sembra che questo porti vantaggio a tutta l’organizzazione dell’attività odontoiatrica in genere. Quali sono i compiti o le mansioni dell’infermiere professionale in uno studio dentistico? Quali sono i suoi rapporti con le altre figure professionali o di supporto? Che grado di autonomia professionale possiedono gli infermieri professionali? Lo scopo di questo articolo è quello di esaminare il corretto inquadramento dell’infermiere professionale all’interno dello studio dentistico. Per questo facciamo un esame storico della normativa di riferimento. 
[...] 
I rapporti tra Infermiere Professionale e Assistente di Studio Odontoiatrico 
All’interno di uno studio dentistico, a seconda delle sue dimensioni e della sua complessità organizzativa, possono coesistere figure professionali (e non professionali) molto diverse tra loro. Ne citiamo alcune in ordine sparso, sperando di non fare torto a nessuno: Odontoiatri, Tecnici di radiologia medica (TSRM), Infermieri professionali, Assistenti di studio odontoiatrico, Logopedisti, Igienisti dentali, Terapisti della riabilitazione, Medici e odontoiatri specialisti in Ortodonzia o Chirurgia orale, Odontotecnici. Ogni studio ha le proprie esigenze in termini di competenze ruoli e funzioni a seconda dell’offerta di prestazioni che offre, del livello autorizzativo conseguito e delle modalità organizzative dei servizi. Quello che veramente conta è che all’interno dello studio: 
  • ciascun operatore svolga effettivamente e soltanto le mansioni e le attività che sono riservate al suo titolo di studio e (nel caso) alla relativa abilitazione professionale; 
  • non vi siano contratti di lavoro difformi o incoerenti rispetto al titolo posseduto dall’operatore; 
  • sia possibile identificare chiaramente l’assetto organizzativo, la gerarchia interna, l’attribuzione delle responsabilità. 
In questo contesto bisogna riconoscere che in parallelo con l’emancipazione, formale e sostanziale, della figura dell’Infermiere professionale nella sanità in generale, si è finalmente riconosciuto il ruolo e la funzione dell’Assistente di Studio Odontoiatrico, troppo a lungo tenuto ai margini della scena clinica ed organizzativa. Tuttavia non bisogna cedere alla tentazione di portare in conflitto le figure dell’Infermiere Professionale e dell’ASO all’interno dello studio dentistico, quasi che il riconoscimento dell’uno debba implicare necessariamente l’esclusione dell’altro o viceversa. Comparando banalmente il percorso formativo di queste due figure e gli sbocchi occupazionali che vengono loro riservati dalla normativa vigente, appare chiaro che la loro convivenza non solo è legittima ma anche auspicabile all’interno di uno studio dentistico performante e moderno. E’ innegabile che vi siano alcune aree di sovrapposizione di competenze, di interessi e di attività tra le due figure, ma è altrettanto innegabile che ogni studio dentistico opterà per la figura che ritiene più adatta al proprio assetto organizzativo, giuridico e clinico. Non dobbiamo in alcun modo permettere che, nella lotta per l’accaparramento di un posto di lavoro, qualcuno tenti di delegittimare l’altro o discriminarlo con argomentazioni equivoche o francamente false: 
  • L’infermiere si approccia allo studio dentistico dalla prospettiva di un laureato, che opera in forma professionale (nel caso anche libero professionale), gode di autonomia decisionale, discrezionalità operativa e indipendenza di giudizio, risponde penalmente e civilmente per le prestazioni che effettua. 
  • L’assistente di studio odontoiatrico opera nello studio in forza di un attestato conseguito a seguito della frequenza di uno specifico corso di formazione professionale (oppure semplicemente per equiparazione), svolge una attività ausiliaria rispetto a quella dei professionisti abilitati ed iscritti all’albo (compreso l’infermiere professionale di cui sopra), non gode di autonomia, discrezionalità e indipendenza, e infatti non risponde civilmente per il proprio operato. 
Conclusioni 
Il valore dell’Infermiere professionale nello studio dentistico può esprimersi sia in area clinica che in quella extraclinica. La nostra opinione è che la seconda sia prevalente rispetto alla prima per gli interessi del dentista titolare di studio o della Srl Odontoiatrica. In area extraclinica l’infermiere professionale ha competenze specifiche riguardo a: 
  • gestione dei documenti clinici e degli archivi 
  • gestione del carrello emergenze e dei farmaci 
  • gestione del triage 
  • gestione delle agende e dei turni di lavoro 
  • gestione del personale ausiliario (compreso Aso) 
  • gestione degli ordini ai fornitori ed ai laboratori 
  • gestione delle prescrizioni farmacologiche e diagnostiche 
  • gestione dei dati e della privacy 
  • gestione della relazione con il paziente e con i suoi familiari 
  • manutenzione delle apparecchiature elettromedicali 
  • gestione dei processi di sterilizzazione o sanificazione in generale di strumenti ed ambienti 
  • formazione del personale 
  • educazione alla salute dei pazienti 
In area clinica odontoiatrica l’infermiere professionale ha competenze specifiche rispetto a: 
  • assistenza operatoria all’odontoiatra 
  • preparazione della poltrona e dell’area operatoria 
  • somministrazione di farmaci 
  • monitoraggio dei parametri vitali del paziente 
  • gestione dell’emergenza e del primo soccorso 
  • prelievo ematico per utilizzo di emocomponenti a scopo rigenerativo. 
Per lo svolgimento di queste attività l’infermiere ha conseguito un titolo di Laurea che gli conferiscono competenze uniche, in alcuni casi anche superiori a quelle dello stesso Odontoiatra: 
  • relazionali e psicologiche 
  • gestionali ed economiche 
  • coaching e formazione 
  • giuridiche e amministrative 
  • tecniche cliniche 
In estrema sintesi l’infermiere può occupare una qualsiasi delle aree di attività dello studio e svolgerne i relativi processi con l’autorevolezza e la competenza unica di chi si è laureato per questo scopo (accettazione, amministrazione, segreteria, primo soccorso ed emergenza, assistenza operatoria, formazione e coordinamento, relazione con i pazienti, manutenzione e sicurezza, ecc …). 

[Vassura G. Dentista Manager - 29 lug 2020 - Autore: Gabriele Vassura - Medico Chirurgo, Odontoiatra, Specialista in Ortopedia e Traumatologia, Specialista in Ortognatodonzia. Socio Fondatore, Amministratore Unico e Direttore Sanitario di Dental Care srl. Managing Partner di Studio Associato Vassura. Owner del Blog www.dentistamanager.it Vedi tutti gli articoli di Gabriele Vassura]

Letteratura scientifica

24 luglio 2020

Coronavirus

COVID-19 
SDB - SSL - Coronavirus
SDB - SSL - Coronavirus - Check List
SDB - SSL - Coronavirus - DPI
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SDB - SSL - Coronavirus - Protocollo preventivo
SDB - SSL - Coronavirus - Pulizia e disinfezione dello Studio Dentistico - Linee guida
SDB - SSL - Coronavirus - Riunione interna del personale
SDB - SSL - Coronavirus - Sanificazione ambientale
Corsi ECM/FAD
Covid-19: guida pratica per operatori sanitari - FadInMed
Dentista Manager - Gruppo Facebook - Dott. Mastinu PP 
01. Requisiti delle imprese di pulizia e sanificazione
02. Come realizzare e attivare nelle aziende un protocollo anti-contagio
03. La guida aggiornata al nuovo protocollo di sicurezza
04. Indicazioni operative relative alle attività del medico competente nella fase 2
05. DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020, n. 6
06. DPCM 26 apr 2020
07. INAIL - Documento di rimodulazione
08. Ministero della Salute - Circolare 5443 22 feb 2020
09. Studi professionali: le nuove regole sulla valutazione dei rischi
10. INAIL - Lettera Ispettori
11. COVID19 - Cartellonistica
12. INAIL - Circolare 20 mag 2020
FormazioneIndicazioni operative per l’attività odontoiatrica
Test 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 SVE
https://www.dentistamanager.it/ 
09 apr 2020 - Decreto Liquidità. Misure per Dentisti e Srl Odontoiatriche
22 mar 2020 - Sospensione dei pagamenti alle banche per gli Studi Dentistici
19 mar 2020 - Cassa Integrazione in deroga per lo Studio Dentistico
09 mar 2020 - Gestione del rischio Coronavirus nello Studio Dentistico
Info
Chi colpisce il nuovo coronavirus
Cosa posso fare se ...
Cos'è il Coronavirus
Cos'è il Coronavirus
Ministero della Salute - 03 mar 2020
Quali sono i sintomi
Bibliografia