lunedì 11 maggio 2026

Ricerca Personale - Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO)

 

SDB ricerca personale ASO
Full time - Orario 9-17 lun/ven
Tempo indeterminato (preferibilmente)

Per contatti, tel. 0445 380320
Chiedere di Dott.ssa Carla Peron 

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Commenti di ASO

Vorrei venire li a stringervi la mano,siete fantastici ! Unici mi sa !parlo da Aso


Piace a 2 persone


Complimenti!!!


Complimenti! Questo vuol dire valorizzare le persone dell'equipe odontoiatrica in tutto. Lavoro efficace,efficiente e soddisfacente da entrambe le parti!


Wow! che dire? Le vostre dipendenti saranno sicuramente grate e felici di gestire il loro tempo tra famiglia e lavoro


Complimenti...


Sembra un sogno! Finalmente qualcuno ha compreso che siamo anche madri, mogli e che abbiamo anche una vita da vivere. Magari tutti gli altri prendessero esempio


Un sogno. I miei complimenti! Peccato che io sia lontana.


Sogno


Dovrebbero essere tutti così gli studi dentistici complimenti


Dovrebbe essere cosi


Che brividi. Complimenti, davvero, foste vicini verrei già solo per il plus che garantite ai vostri dipendenti. Per me rimane un sogno (con ansia quotidiana costante, un peccato, un grosso peccato).


1 sett Piace a 2 persone


Magari... Purtroppo lontano


Sogno si.... Infatti dopo 30 anni io ho chiuso .Tante ore,tanta responsabilità e pochi.... 

Responsabilità Professionale Sanitaria

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Una racchetta colpisce un alunno di 10 anni durante educazione fisica con rottura di due denti
Famiglia fa ricorso e la scuola viene condannata a pagare oltre 8mila euro
Andrea Carlino

Contenzioso in odontoiatria: nel 18% dei casi la richiesta di risarcimento è per mancata diagnosi. Dental Academy. 16 gen 2025

La responsabilità extracontrattuale del dentista: un caso

La responsabilità contrattuale del dentista: un caso. È dello scorso ottobre una sentenza di primo grado che condanna un dentista libero professionista a risarcire una paziente per una scorretta estrazione di un dente. Scopriamo qualcosa di più.

Local Anesthetic Systemic Toxicity dal punto di vista clinico e medico legaleUna triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF
Cerco di sintetizzare il mio pensiero. Sarà, come sempre, buona pratica attendere la chiusura dell'inchiesta prima di avanzare azzardate ipotesi e peggio ancora consigli inopportuni. L'Intralipid è un farmaco senza limiti di prescrizione (Aifa), può essere tenuto in studio ed essere usato da odontoiatri. L'incidenza della L.A.S.T. è di 0,27 casi su 1000 in occasione di blocchi nervosi periferici, quindi in ambito anestesiologico odontoiatrico praticamente inesistente. Ammesso, e si vedrà se nel caso di specie trattasi di tale sindrome, che sia stata una LAST sarà bene capire quanto anestetico sia stato realmente usato (6 fiale non sono una dose inusuale in assoluto) e come sia possibile arrivare a dare concentrazioni ematiche tali da procurare tossicità. Detto questo mi permetto di puntualizzare alcuni passaggi: in caso di arresto cardiaco il defibrillatore entrerà in funzione nella sola ed esclusiva evenienza di fibrillazione ventricolare. Avere acquisito il consenso, tanto caro nelle sedi giudiziarie, non avrebbe certo evitato il problema e se, come lascia intendere, effettivamente senza dirlo, il dott. Barbuti fosse acquisito non in modo dimostrabile (firmato) sarebbe deontologicamente contestabile. Allora facciamo chiarezza su cosa realmente dica il Codice deontologico all'articolo 35 e non assoggettiamolo alle inclinazioni legali: "il medico acquisisce in forma scritta e sottoscritta o con altre modalità di pari efficacia documentale, il consenso o il dissenso del paziente, nei casi previsti dall'ordinamento e dal Codice e in quelli prevedibilmente gravati da elevato rischio di mortalità o da esiti che incidano in modo rilevante sull'integrità psico-fisica" . Spero che un'anestesia, ancorché tronculare e l'estrazione susseguente non si facciano rientrare fra gli interventi ad alto rischio di morte. Spero che questo drammatico, ma quasi unico caso non impatti sulla professione come impattò il il caso d'infezione da legionella, forse, contratta da una paziente a Torino alcuni anni or sono e che non si corra a suggerire disequilibrati provvedimenti utili a venditori occasionali.
[https://www.facebook.com/Odontoiatria33]

Presunzione di innocenza. Omceo Roma: “No alla condanna mediatica dei professionisti sanitari”. L’Omceo rilancia l’appello contro le sentenze precipitose del “tribunale del web” e si dice pronto a intervenire anche presso gli altri Ordini e il Garante della Privacy contro questo comportamento che “non solo è ingiusto, ma mina seriamente il principio della presunzione di innocenza”. Oltre a rischiare di “aggravare il dolore delle famiglie” e “creare un ambiente di lavoro teso per i medici, che potrebbe deteriorare la qualità e la serenità dell'assistenza”.

Responsabilità professionale. Cambio di approccio con due articoli e stop ai ‘temerari’. La proposta di riforma d’Ippolito pronta all’iter parlamentare. Presentata oggi in anteprima nazionale all’Ordine dei Medici di Milano la proposta di riforma della commissione di esperti. Adelchi d’Ippolito: “L’obiettivo non è certo l’impunità, ma quello di individuare un perfetto punto di equilibrio tra la piena tutela del paziente e la serenità del medico”. Nei decenni si era consolidata l’idea di poter trattare la colpa medica come le altre, senza tenere conto dell’unicità del ruolo del medico, la cui opera insiste, per forza di cose, sull’incolumità del corpo e della persona.
QUOTIDIANO SANITA'. 26 nov 2024

Riforma responsabilità sanitaria. La bocciatura dell’Anaao: “Risposte insufficienti alla sicurezza di medici e pazienti”. “Il vero limite di tutto l’impianto è la trattazione della colpa grave, il tema su cui ci aspettavamo cambiasse qualcosa, e che invece resta inalterato per impossibilità, ci dicono, di modificare l’attuale impianto ordinamentale. Il problema da affrontare a nostro avviso non è tanto la dimostrazione della colpa, quanto la presunzione di colpa che determina un corto circuito tra indagato, imputato e condannato. Prima ancora che si aprano le aule del tribunale”.
QUOTIDIANO SANITA'. 27 nov 2024

Crisi anafilattica

Gaia Pagliuca, morta a 23 anni dopo l'anestesia locale per curare un dente: indagati il dentista e le due figlie - di Serena Palumbo.
Lo scorso 29 settembre l'arresto circolatorio dopo una seduta dal dentista, causato secondo la perizia del medico legale dalla «tossicità sistemica da anestetico locale»


Il sorriso lo sfoggiava in ogni foto pubblicata sui social. Bella, raggiante e soprattutto giovane. Gaia Pagliuca aveva 23 anni quanto il 29 settembre del 2024 era andata in uno studio dentistico di Bastia Umbra, in provincia di Perugia, per curare una carie. Un'intervento ritenuto di routine, che però l'ha portata alla morte dopo tre giorni di agonia. La causa, stando a quanto riscontrato dall'autopsia, pare essere stata la «tossicità sistemica da anestetico locale». Ora, dopo mesi, nel registro degli indagati sono stati iscritti il dentista titolare dello studio e le due figlie.

Il malore durante l'intervento
Gaia, inizialmente, in quel giorno di fine estate si era sdraiata sul lettino medico solo per rimuovere una carie. Poi, però, durante l'operazione la decisione di intervenire ulteriormente con l'estrazione di un dente del giudizio. Ed ecco che le furono somministrate sei fiale di anestetico in due fasi distinte. Poco dopo l'ultima iniezione l'inizio del malore: convulsioni, vomito e, in fine, la perdita dei sensi. Il dentista tentò di rianimarla, assistito poi dai sanitari del 118, ma intanto i danni celebrali erano già irreversibili. Da lì la corsa all’ospedale di Santa Maria della Misericordia a Perugia, dove dopo tre giorni in terapia intensiva morì.

L'inchiesta
I genitori della ragazza, - che solo pochi mesi prima si era laureata allo IED (Istituto Europeo di Design) di Roma -, assistiti dall’avvocato Simone Moriconi, hanno avviato un’azione legale per stabilire quanto accaduto alla figlia. In parallelo, la procura di Perugia ha aperto un’indagine per accertare le cause della morte, iscrivendo nel registro degli indagati il dentista titolare dello studio insieme alle sue due figlie, anch’esse professioniste, che attraverso la difesa - affidata all'avvocato Luca Maori - parlano di una «tragica fatalità».
Un punto fermo, però, è già stato fornito dall'autopsia, che ha rilevato che il decesso è stato causato - escluse patologie preesistenti - dall'«arresto cardiocircolatorio, riconducibile a tossicità sistemica da anestetico locale», riporta la perizia. Tant'è vero che «il cuore di Gaia, dopo lunghissimi minuti, ha ripreso a battere quando i medici del Pronto Soccorso di Perugia le hanno somministrato un farmaco antidoto», continua.
Ma restano ancora molti aspetti da chiarire. Il medico legale incaricato, Scalise Pantuso, ha sottolineato diverse irregolarità, come la mancanza della cartella clinica, l'assenza del consenso informato e di radiografie preliminari, oltre al mancato «utilizzo del defibrillatore che pure era presente nello studio odontoiatrico ed il cui uso si imponeva al fine di garantire un adeguato supporto delle funzioni vitali e defibrillazione precoce». Accanto a tutto ciò, inoltre, pare che alla paziente non sia stato richiesto il digiuno pre-operatorio: una misura che in caso di complicanze può rivelarsi importante per ridurre i rischi. E che forse avrebbe potuto aiutare Gaia.
[Corriere.it] https://www.corriere.it/cronache/25_giugno_29/gaia-pagliuca-morta-23-anni-anestesia-dente-perugia-6b384dc4-e0b5-4942-b2df-1550b5736xlk.shtml?refresh_ce
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Protocolli clinici in Odontoiatria e Ortodonzia


SDB - Protocolli clinici odontoiatrici e ortodontici - 279


SDB - Protocolli odontoiatrici

SDB - Protocolli clinici ortodontici - Presentazione del caso clinico
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Le regole sono importanti, ma se sono troppo rigide possono diventare un problema. Trovare il giusto equilibrio tra conformità e flessibilità è essenziale per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.
A cura di Andrea Cirincione e Alessandro Baseggio. Punto Sicuro. Mar 2025

GDPR - Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali

 
Pagina a cura di Dott.ssa Carla Peron
Responsabile gestione GDPR - SDB

ADACTA Tax & Legal - 
a cura di Avv. De Muri Luca
Governance e Compliance Advisor

Assessment del Modello Privacy (gap analysis)
Incontro preliminare per l'analisi del modello privacy in uso e programmazione delle azioni di adeguamento. M
artedì 21 maggio 2024 - 9-13

Adeguamento Modello Privacy
Intervento di analisi, verifica ed implementazione dei processi di gestione privacy con particolare attenzione alle attività di adeguamento di:
Strutturazione documentale
Registro trattamenti interno ed esterno
Videosorveglianza
Informative privacy
Misure di protezione e conformità
Identità digitali
DPIA, Mappatura, Procedura e Informativa su sistemi di monitoraggio e decisioni automatizzate
28 giugno 2024 (9-13) 
17 settembre 2024 (9-13) 
11 ottobre 2024 (9-13) 
14 novembre 2024 (9-12)
4 lug 2025 (9-12) 

Attacchi ransomware in aumento: come proteggersi dai cybercriminali? Il numero di attacchi ransomware cresce esponenzialmente: scopri le principali tecniche usate dagli hacker e impara a difenderti contro i rischi cyber.
Autore: Alice Gugliotta. Punto Sicuro. 8 lug 2025

Il garante britannico ha messo a disposizione una preziosa guida, che aiuterà tutti i titolari del trattamento a pubblicare documenti, contenenti dati personali, garantendo il pieno rispetto delle disposizioni in materia di tutela dei dati personali.
Autore: Adalberto Biasiotti - Punto Sicuro - 13 ott 2025

Cybersicurezza: Linee guida conservazione delle passwordUn documento pubblicato dall’agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) presenta un aspetto fondamentale nell’ambito della sicurezza informatica e della protezione dei dati personali: la conservazione delle password.
Punto Sicuro - 24 gen 2025

Cybersicurezza: Linee guida Cifrari a Blocchi. Un responsabile della sicurezza informatica deve leggere attentamente le linee guida funzioni crittografiche pubblicate dall’agenzia per la cybersicurezza nazionale. Questo manuale prende in considerazione i cifrari a blocchi.
PS - 10 mar 2025

Direttiva NIS2. Si applica agli Studi Odontoiatrici?

Indicazioni vincolanti in merito alla protezione dei datiLa corte di giustizia europea ribadisce il concetto che la diffusione di dati personali deve essere ridotta all’assoluto minimo necessario, per raggiungere le finalità della diffusione stessa.
Punto Sicuro - 15 nov 2024

La domanda più importante per un titolare di trattamento di dati personaliNessun titolare di trattamento di dati personali può avviare tale trattamento, se prima non ha dato risposta alla domanda più importante: il trattamento che intendo avviare è legittimo?
PS - 24 gen 2025

Linee guida sul trattamento dei dati personali basate sull'articolo 6 del GDPRUn documento del comitato dei garanti europei fa chiarezza su un tema molto dibattuto: quando il legittimo interesse autorizza un titolare a trattare dati personali?
Autore: Adalberto Biasiotti - Punto Sicuro - 6 dic 2024

A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli dati.

Privacy, Consenso Privacy e Consenso Informato
Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita.

Attacchi ransomware in aumento: come proteggersi dai cybercriminali? Il numero di attacchi ransomware cresce esponenzialmente: scopri le principali tecniche usate dagli hacker e impara a difenderti contro i rischi cyber.
Autore: Alice Gugliotta. Punto Sicuro. 8 lug 2025

Il garante britannico ha messo a disposizione una preziosa guida, che aiuterà tutti i titolari del trattamento a pubblicare documenti, contenenti dati personali, garantendo il pieno rispetto delle disposizioni in materia di tutela dei dati personali.
Autore: Adalberto Biasiotti - Punto Sicuro - 13 ott 2025

La Commissione Europea ha approvato una linea guida per l’applicazione del regolamento 2024/2847 afferente alla sicurezza informatica. È una preziosa linea guida che tutti i lettori, interessati a questo tema, dovranno costantemente tenere sottocchio.

Cybersicurezza: Linee guida conservazione delle passwordUn documento pubblicato dall’agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) presenta un aspetto fondamentale nell’ambito della sicurezza informatica e della protezione dei dati personali: la conservazione delle password.
Punto Sicuro - 24 gen 2025

Cybersicurezza: Linee guida Cifrari a BlocchiUn responsabile della sicurezza informatica deve leggere attentamente le linee guida funzioni crittografiche pubblicate dall’agenzia per la cybersicurezza nazionale. Questo manuale prende in considerazione i cifrari a blocchi.
PS - 10 mar 2025

Direttiva NIS2. Si applica agli Studi Odontoiatrici?

Fotografie cliniche scattate con lo smartphone: attenzione alla privacy. Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli.

Indicazioni vincolanti in merito alla protezione dei datiLa corte di giustizia europea ribadisce il concetto che la diffusione di dati personali deve essere ridotta all’assoluto minimo necessario, per raggiungere le finalità della diffusione stessa.
Punto Sicuro - 15 nov 2024

La domanda più importante per un titolare di trattamento di dati personaliNessun titolare di trattamento di dati personali può avviare tale trattamento, se prima non ha dato risposta alla domanda più importante: il trattamento che intendo avviare è legittimo?
PS - 24 gen 2025

Linee guida sul trattamento dei dati personali basate sull'articolo 6 del GDPRUn documento del comitato dei garanti europei fa chiarezza su un tema molto dibattuto: quando il legittimo interesse autorizza un titolare a trattare dati personali?
Autore: Adalberto Biasiotti - Punto Sicuro - 6 dic 2024

A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli dati.

Privacy, Consenso Privacy e Consenso Informato
Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita. 

Privacy e GDPR: la formazione come protezione aziendale. Scopri come applicare correttamente il Regolamento Europeo (UE) 2016/679 in azienda: ruoli, responsabilità, misure di sicurezza e corsi e-learning per garantire conformità e tutela dei dati. Punto Sicuro.
26 feb 2026

Privacy e GDPR: la formazione come protezione aziendale
Come applicare correttamente il Regolamento Europeo (UE) 2016/679 in azienda: ruoli, responsabilità, misure di sicurezza e corsi e-learning per garantire conformità e tutela dei dati.
La protezione dei dati personali è uno dei temi centrali per le aziende di ogni settore. Nel mondo moderno, dove le informazioni viaggiano velocemente e i rischi di violazione della privacy sono sempre più elevati, sapere come trattare correttamente i dati personali è una competenza indispensabile. Il Regolamento Europeo (UE) 2016/679 (GDPR) stabilisce standard chiari e rigorosi per garantire che le informazioni personali siano gestite in modo sicuro, nel pieno rispetto dei diritti degli interessati. Non si tratta solo di rispettare un obbligo normativo: la corretta gestione dei dati è sinonimo di affidabilità e professionalità, fattori determinanti per costruire e mantenere la fiducia di clienti e partner.
La formazione come protezione
In questo contesto, la formazione è il primo passo per affrontare con competenza e consapevolezza le sfide legate alla protezione dei dati. Garantire che tutti gli addetti – dalle figure dirigenziali ai dipendenti operativi – conoscano le loro responsabilità e sappiano come mettere in pratica le disposizioni del GDPR è fondamentale per evitare errori che potrebbero comportare sanzioni, perdita di reputazione o violazioni gravi. Essere conformi alla normativa sulla Privacy significa ridurre i rischi, proteggere la reputazione aziendale e costruire fiducia con clienti e collaboratori.
I vantaggi della formazione online
La scelta di corsi in modalità eLearning offre numerosi vantaggi:
  • Flessibilità totale: i partecipanti possono accedere ai contenuti formativi in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.
  • Risparmio di tempo e risorse: eliminando la necessità di spostamenti, la formazione online consente di ottimizzare tempi e costi.
  • Test di verifica e attestati: ogni corso prevede un test finale per valutare l’apprendimento e rilascia un attestato valido e numerato.
  • Contenuti sempre aggiornati: i corsi sono costantemente rivisti per rispondere alle ultime novità normative e ai cambiamenti del panorama digitale.
Fonte PUNTO SICURO - 26 feb 2026

UNI EN 18037:2025, la nuova frontiera della cybersecurity. Un approccio strutturato per misurare la sicurezza informatica di sistemi e processi in vari settori, con linee guida per controlli, valutazione dei rischi e armonizzazione tra enti e stakeholder.
Odo33. 25 feb 2026

Comunicazione


La Carta di Firenze, redatta da alcuni dei principali esperti del settore medico-sanitario e presentata il 14 aprile 2005, propone una serie di regole che devono stare alla base di un nuovo rapporto, non paternalistico, tra medico e paziente. Il paziente ha diritto alla piena e corretta informazione sulla diagnosi e sulle possibili terapie, ma ha anche diritto alla liberta' di scelta terapeutica, scelta che deve essere vincolante per il medico.

CARTA DI FIRENZE

  1. La relazione fra l'operatore sanitario e il paziente deve essere tale da garantire l'autonomia delle scelte della persona.
  2. Il rapporto è paritetico; non deve, perciò, essere influenzato dalla disparità di conoscenze (comanda chi detiene il sapere medico, obbedisce chi ne è sprovvisto), ma improntato alla condivisione delle responsabilità e alla libertà di critica.
  3. L'alleanza diagnostico/terapeutica si fonda sul riconoscimento delle rispettive competenze e si basa sulla lealtà reciproca, su un'informazione onesta e sul rispetto dei valori della persona.
  4. La corretta informazione contribuisce a garantire la relazione, ad assicurarne la continuità ed è elemento indispensabile per l'autonomia delle scelte del paziente.
  5. Il tempo dedicato all'informazione, alla comunicazione e alla relazione è tempo di cura.
  6. Una corretta informazione esige un linguaggio chiaro e condiviso. Deve, inoltre, essere accessibile, comprensibile, attendibile, accurata, completa, basata sulle prove di efficacia, credibile ed utile (orientata alla decisione). Non deve essere discriminata in base all'età, al sesso, al gruppo etnico, alla religione, nel rispetto delle preferenze del paziente.
  7. La chiara comprensione dei benefici e dei rischi (effetti negativi) è essenziale per le scelte del paziente, sia per la prescrizione di farmaci o di altre terapie nella pratica clinica, sia per il suo ingresso in una sperimentazione.
  8. La dichiarazione su eventuali conflitti di interesse commerciali o organizzativi deve far parte dell'informazione.
  9. L'informazione sulle alternative terapeutiche, sulla disuguaglianza dell'offerta dei servizi e sulle migliori opportunità diagnostiche e terapeutiche è fondamentale e favorisce, nei limiti del possibile, l'esercizio della libera scelta del paziente.
  10. Il medico con umanità comunica la diagnosi e la prognosi in maniera completa, nel rispetto delle volontà, dei valori e delle preferenze del paziente.
  11. Ogni scelta diagnostica o terapeutica deve essere basata sul consenso consapevole. Solo per la persona incapace la scelta viene espressa anche da chi se ne prende cura.
  12. Il medico si impegna a rispettare la libera scelta dell'individuo anche quando questa sia in contrasto con la propria e anche quando ne derivi un obiettivo pregiudizio per la salute, o, perfino, per la vita del paziente. La continuità della relazione viene garantita anche in questa circostanza.
  13. Le direttive anticipate che l'individuo esprime sui trattamenti ai quali potrebbe essere sottoposto qualora non fosse più capace di scelte consapevoli, sono vincolanti per il medico.
  14. La comunicazione multi-disciplinare tra tutti i professionisti della Sanità è efficace quando fornisce un'informazione coerente ed univoca. I dati clinici e l'informazione relativa alla diagnosi, alla prognosi e alla fase della malattia del paziente devono circolare tra i curanti. Gli stessi criteri si applicano alla sperimentazione clinica.
  15. La formazione alla comunicazione e all'informazione deve essere inserita nell'educazione di base e permanente dei professionisti della Sanità.
La comunicazione come terapia
Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.

Medicina narrativa
[...] un percorso veramente condiviso e personalizzato che agisce a più livelli, sia nell'appropriatezza clinica del percorso di cura e della sua fase decisionale che nel rapporto di fiducia col Medico. Per dare un parametro, il livello di fiducia e di condivisione del percorso terapeutico è così alto e chiaro che la percentuale di preventivi non accettati, nel nostro studio, è meno dell'1%. [...] - leggi tutto 


Rapporto Medico-Paziente. QUADERNI dello STUDIO DENTISTICO BALESTRO
Prefazione
Rispettare le norme non solo un obbligo ma un valore aggiunto per lo studio
Comunicazione Medico/Paziente
La comunicazione medico-paziente: il modello AIDET
3 tipi di relazione dentista-paziente
9 motivi per cui abbiamo paura del dentista
3 consigli pratici per migliorare la relazione con il paziente con la gestione
Le opinioni dei pazienti
Le comunicazioni con la famiglia del paziente
Comunicare tra operatori dello stesso team
Le 7 cose che i pazienti vogliono dal dentista
5 cose da non fare quando si risponde al telefono
Rapporto dei dentisti con i pazienti
Passaparola 2.0
''Dottore ma dov'è il mio dente?''
Medicina narrativa
Con la medicina narrativa il vissuto del paziente aiuta l'odontoiatra nelle decisioni
Costruirsi la fiducia del paziente attraverso la medicina narrativa

Relazione Medico/Paziente
Relazione Medico/Paziente - QUADERNI dello STUDIO DENTISTICO BALESTRO
Relazione Medico/PazienteIl medico deve esprimersi col paziente in maniera chiara «Il referto scritto non esaurisce il dovere del medico, in quanto rientra negli obblighi di ciascun medico, come statuito nel codice deontologico, il fornire al paziente tutte le dovute spiegazioni sul suo stato di salute», chiosano i porporati, «tenendo peraltro conto anche delle capacità di comprensione dell'interlocutore», per cui sia per il radiologo che per qualsiasi medico, «il suo lavoro di comunicazione non può e non deve esaurirsi solo tramite quel referto, strumento comunicativo in linguaggio tecnico».

Ascoltare davvero: la competenza dimenticata negli studi odontoiatrici. I perché l’ascolto autentico è oggi una competenza strategica anche – e soprattutto – nello studio dentistico. Odo33 - 2025

Autore: Massimo Servadio - PUNTO SICURO - 27 gen 2026