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Enti preposti alla vigilanza e al controllo
Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza. Si occupano della parte fiscale e amministrativa Emissione di fatture e ricevute Congruità dei redditi dichiarati rispetto agli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA). Tracciabilità dei pagamenti.
ARPA Autorità Sanitarie (ASL e Regione). È l'organo di controllo principale. Attraverso il Dipartimento di Prevenzione, la ASL verifica: Autorizzazione all'esercizio Il rispetto dei requisiti strutturali, impiantistici e tecnologici
Igiene e Sterilizzazione: La correttezza dei protocolli di decontaminazione e sterilizzazione dello strumentario Gestione Rifiuti: Lo smaltimento a norma dei rifiuti sanitari pericolosi (a rischio infettivo)
Comune per gli aspetti urbanistici. Esperto di Radioprotezione Ispettorato del Lavoro e INPS/INAIL. Questi enti si concentrano sulla gestione del personale e dell'ambiente di lavoro: Regolarità contrattuale: Verifica dei contratti dei dipendenti (assistenti alla poltrona, segretarie). Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08) Presenza del DVR (Documento Valutazione Rischi) Formazione del personale Protezione contro i rischi specifici (chimico, biologico, radiazioni).
NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dell'Arma dei Carabinieri). I NAS intervengono spesso su iniziativa propria o su segnalazione. Si occupano di Esercizio abusivo della professione: Verificare che chi opera sia effettivamente iscritto all'Albo Farmaci e dispositivi: Controllo delle scadenze dei farmaci in studio e della tracciabilità dei dispositivi medici (protesi, impianti) Conformità generale: Rispetto delle norme igienico-sanitarie nazionali
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO). L'Ordine ha un potere di vigilanza deontologica: Pubblicità Sanitaria: Verifica che la comunicazione dello studio sia informativa e non suggestiva o ingannevole Etica Professionale: Sanziona comportamenti contrari al decoro della professione
VV.FF. - Prevenzione incendi
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