21 luglio 2017

Linee Guida

MINISTERO DELLA SALUTE - Dipartimento della sanità pubblica e dell’innovazione
Chirurgia Orale [Test 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08 - 09 - 10]
Conservativa [Test 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08 - 09 - 10]
Endodonzia [Test 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07]
Gnatologia [Test 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06]
Implantologia orale [Test 01 - 02 - 03 - 04 - 05]
Medicina orale [Test 01 - 02 - 03 - 04 - 05 - 06 - 07 - 08]
Odontoiatria pediatrica [Test 01   02   03   04   05   06   07   08   09  10  11  12  13]
Odontoiatria post-oncologica
Odontoiatria speciale
Ortognatodonzia
Parodontologia
Protesi
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Le raccomandazioni cliniche in odontostomatologia contenute in questo volume sono state predisposte da esperti delle numerose discipline praticate nell’ambito della professione odontoiatrica e validate da un Gruppo tecnico di lavoro coordinato dal Ministero della salute e rappresentativo delle principali realtà istituzionali, scientifiche e associative del settore.
Il loro principale obiettivo è quello di riunire in un unico testo – operazione del tutto innovativa nel panorama istituzionale - la definizione di approcci terapeutici chiari e basati su dati scientifici per tutte le singole tematiche specifiche, in modo tale da consentire all’operatore sanitario la migliore risposta ai bisogni di salute orale non solo sulla base della propria individuale scienza e coscienza, ma anche al fine di facilitare una maggiore condivisione delle finalità terapeutiche tra professionista e paziente; questo a sua volta contribuirà a rafforzare un tipo di rapporto basato sulla fiducia, sulla condivisione di valori, sulla chiarezza, pur nella piena responsabilità del professionista circa la scelta e l’applicazione dei più corretti e adeguati presidi diagnostici e terapeutici. Questo insieme di raccomandazioni intende fornire indicazioni per la realizzazione di percorsi terapeutici che tengano conto delle necessità specifiche del paziente e dell’opportunità di personalizzazione dei trattamenti individuali. Ciò appare giustificabile nella generale prospettiva della tutela della salute, anche con l’obiettivo di ridurre progressivamente le diversità della qualità dell’offerta di prestazioni odontoiatriche esistente nel nostro Paese, sia in regime di SSN che di libera professione. Accuratezza della diagnosi, correttezza dell’esecuzione delle terapie, informazione efficace e, prima ancora, promozione di misure di prevenzione primaria e secondaria (volte a evitare recidive o nuove situazioni di malattia) sono tutti componenti della “qualità e sicurezza delle cure” che sempre più devono rappresentare l’obiettivo principale delle nostre azioni, da quelle del livello strategico ministeriale a quello del singolo operatore sul campo. L'obiettivo delle Raccomandazioni Cliniche è quello di dare degli atti di indirizzo ai dentisti italiani sulle prestazioni odontoiatriche indicando una qualità minima delle prestazioni erogate. Non delle procedure obbligatorie, e nemmeno delle linee guida, ma delle indicazioni riconosciute sulle prestazioni odontoiatriche a tutto vantaggio per il paziente ma anche per il professionista che si oggi ha a disposizione indicazioni chiare e riconosciute non solo sulle varie fasi ciniche che interessano la cura del paziente ma anche su aspetti deontologici, fiscali e della comunicazione.

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