I dentisti non vogliono andare in pensione
Il 56% degli over 65 pensa di continuare a lavorare fino ai 71-76 anni, il 13% oltre i 77. Voglia di continuare ad essere occupati e paura di non riuscire a mantenere l’attuale stile di vita le motivazioni.
Il futuro e lo stato di salute dell’Ente di previdenza di medici e dentisti
Intervista al vice presidente ENPAM Luigi Daleffe che invita i giovani a pensare fin da subito alla futura pensione. Tra i temi toccati la gobba pensionistica e la rappresentatività in Quota B
Intervista al vice presidente ENPAM Luigi Daleffe che invita i giovani a pensare fin da subito alla futura pensione. Tra i temi toccati la gobba pensionistica e la rappresentatività in Quota B
Una manuale pensato per guidare il medico e l’odontoiatra libero professionista dalla laurea alla pensione offrendo risposte rapide e mirate alle esigenze quotidiane.
Una volta in pensione, come posso fare per mantenere l’iscrizione all’Albo senza più pagare l’ENPAM e fare ECM?
Ridurre i contributi ENPAM degli Odontoiatri. Strumenti fiscali e societari
Ridurre i contributi ENPAM è divenuto una parte rilevante della pianificazione fiscale (tributaria in genere) di uno studio dentistico. Leggi questo articolo del blog, dove esploriamo: alcune soluzioni pratiche e consigli che possono aiutare i dentisti a ridurre l’impatto della contribuzione ENPAM, senza compromettere la sicurezza previdenziale a lungo termine; cosa è lecito e possibile fare impiegando in modo congiunto gli strumenti societari disponibili e le dinamiche conseguenti per la creazione e la distribuzione del reddito.
Entro fine mese la scadenza del versamento dello 0,5% sul fatturato 2023 per le società odontoiatriche. ENPAM precisa quale fatturato contemplare nel versamento.
Odontoiatria33 - 10 set 2024
