mercoledì 21 luglio 2021

Covid 19 - Vaccinazione


E’ legge l’obbligo vaccinale per i sanitari
Approvato in via definitiva il Decreto Covid che introduce, anche, lo scudo penale per i sanitari vaccinatori e quelli che curano i pazienti Covid. Con 311 "sì", 47 "no" e 2 astenuti, la Camera ha convertito definitivamente il Decreto legge 44 "Covid" del 1° aprile 2021, che contiene, tra gli altri, lo scudo penale per i sanitari, odontoiatri ed igienisti dentali inclusi, vaccinatori e l’obbligo di sottoporsi a vaccinazione. Diventa quindi legge l'articolo 4 che prevede fino a fine anno l'obbligo di vaccinarsi per i professionisti sanitari e gli operatori di interesse sanitario operanti in strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, farmacie o parafarmacie e studi professionali. La vaccinazione può essere omessa o differita solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale. Le regioni devono ricevere gli elenchi dei vaccinandi dagli ordini provinciali e dagli enti che impiegano operatori di interesse sanitario - inclusi medici ed odontoiatri liberi professionisti - per verificarne lo stato vaccinale e segnalare chi non risulta vaccinato o non ha fatto richiesta alle Asl. Queste ultime invitano gli operatori che non risultino vaccinati a produrre documentazione atta a dispensarli entro 5 giorni; in caso di mancata presentazione li invitano a vaccinarsi e in caso di rifiuto lo comunicano al datore di lavoro e all'Ordine di appartenenza. Che sospende il professionista dall'Albo, mentre per l'Asl o l'ospedale, "l'adozione dell'atto di accertamento determina la sospensione dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio". Ciò, fino all'assolvimento dell'obbligo vaccinale o, in mancanza, fino al completamento del piano vaccinale nazionale; il datore di lavoro adibisce i "renitenti" al vaccino a mansioni anche diverse, senza decurtare la retribuzione. [Odontoiatria33 - 28 mag 2021]

FAQ AIFA

Vaccinazione - QUADERNI dello STUDIO DENTISTICO BALESTRO - 2021

Interim Clinical Considerations for Use of mRNA COVID-19 Vaccines Currently Authorized in the United States Fonte: CDC, Centre for Disease Control, Atlanta (GA)
Summary of recent changes (last updated February 10, 2021)
  • Updated quarantine recommendations for vaccinated persons. Fully vaccinated persons who meet criteria will no longer be required to quarantine following an exposure to someone with COVID-19.
[…] However, vaccinated persons with an exposure to someone with suspected or confirmed COVID-19 are not required to quarantine if they meet all of the following criteria:
  • Are fully vaccinated (i.e., ≥2 weeks following receipt of the second dose in a 2-dose series, or ≥2 weeks following receipt of one dose of a single-dose vaccine)
  • Are within 3 months following receipt of the last dose in the series
  • Have remained asymptomatic since the current COVID-19 exposure
ovvero ‘Le raccomandazioni aggiornate (10 febbraio 2021) riguardo alla quarantena di persone vaccinate: alle persone che hanno completato la vaccinazione e che rientrano in tutti i criteri (vedi dopo) non è più richiesta la quarantena in seguito all’esposizione ad un Covid-19 positivo.
[…] Le persone vaccinate che sono entrate in contatto con una persona Covid-19 positiva (o sospetta) non devono seguire la quarantena se soddisfano tutti i seguenti criteri:
  • Hanno completato la vaccinazione (≥2 settimane dopo la seconda dose)
  • Non sono ancora passati 3 mesi dalla somministrazione della seconda dose
  • Sono rimasti asintomatici dall’ultima esposizione al Covid'
Covid-19, Cdc: no quarantena dei vaccinati dopo contatto con positivo
Le persone che sono state "pienamente vaccinate" contro il coronavirus (ossia che hanno ricevuto le due dosi del vaccino Pfizer o Moderna) possono saltare la quarantena prevista in caso di contatto con un positivo. Lo ha chiarito il Cdc, centro di controllo e prevenzione delle malattie degli Stati Uniti. Specificando però che questo non significa che i vaccinati possono smettere di adottare le precauzioni stabilite. Un punto condiviso da Massimo Galli primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, riporta Doctor33. “Sarei propenso a codificare un sistema che gestisca diversamente la quarantena nei vaccinati. Credo che il vaccino debba essere uno strumento che ci riporta il più rapidamente possibile verso una normalità. E la possibilità di infezione tra i vaccinati è estremamente inferiore” sottolinea. In prospettiva, la quarantena per i vaccinati “credo debba essere, almeno gradualmente, abbandonata. La valutazione di un tampone resta un criterio prudenziale anche per il vaccinato. Ma essere messi in quarantena come prima della vaccinazione credo costituisca un ostacolo anche alla ripresa delle attività. Ma è una posizione sulla quale sono aperto al confronto”, dice Galli. Per l'esperto “sarebbe utile, anche se complessa da attuare, la determinazione della presenza degli anticorpi nei vaccinati. Tra i medici questo si sta facendo. Generalizzarlo è più complicato, ma dobbiamo usare la vaccinazione anche in funzione della ripresa, ma ora siamo in una fase di transizione, valutiamo bene la questione”. Il Cdc, non essendo ancora chiaro quanto duri la protezione, avverte che se la persona vaccinata ha ricevuto il richiamo più di tre mesi prima dovrebbe per precauzione mettersi in quarantena in caso di contatti a rischio, o di sintomi sospetti. “Questa raccomandazione di rinunciare alla quarantena per le persone con immunità derivata dal vaccino è in linea con le raccomandazioni di quarantena per quelle con immunità naturale, il che ne facilita l'attuazione", ha spiegato il Cdc.

Garante della Privacy
Il datore di lavoro non può obbligare il dipendente a vaccinarsi
Può invece imporre l’utilizzo dei sistemi di protezione. L’Autority interviene anche sulla possibilità di verificare se il dipendente si è sottoposto a vaccinazione oppure si è rifiutato. Fonte Odontoiatria33 - 18 feb 2021
Il trattamento di dati relativi alla vaccinazione anti Covid-19 nel contesto lavorativo. Principi generali e focus sugli operatori sanitari.

Obbligo vaccinale

Pietro IchinoGiuslavorista 
ANCORA LA PRIVACY CONTRO LA LOTTA ALLA PANDEMIA. Proprio mentre il nuovo Governo indica la mobilitazione generale contro il contagio come priorità assoluta, una immotivata quanto drastica presa di posizione del Garante per la Protezione dei Dati Personali torna incredibilmente a ostacolarla: leggi il mio secondo editoriale telegrafico di oggi. 22 feb 2021
ANCHE LE RELAZIONI INDUSTRIALI FACCIANO LA LORO PARTE. Basterebe aggiungere due righe ai "protocolli" emanati nella primavera scorsa per sciogliere il definitivamente il nodo dell'obbligatorietà della vaccinazione per chi lavora in azienda; ma anche nel sindacato confederale è diffusa la riluttanza a prendere posizione in modo netto. Leggi il terzo editoriale telegrafico di oggi. 22 feb 2021
SE L'OSPEDALE NON LO ESIGE DAL PERSONALE MEDICO. Quando l'impresa non esplicita ai dipendenti il dovere di vaccinarsi, come misura di sicurezza adottata a norma dell'articolo 2087 del Codice civile, diventa poi un problema porre rimedio all'eventuale rifiuto ingiustificato: leggi il mio articolo pubblicato giovedì sul quotidiano Il Secolo XIX. 22 feb 2021
VACCINAZIONE: LA CONSEGUENZA PREVIDENZIALE DEL RIFIUTO. La persona che contrae la malattia dopo avere rifiutato di vaccinarsi non ha diritto al trattamento Inail riservato a chi subisce un infortunio sul lavoro: leggi la mia intervista all'Agenzia di stampa La Presse del 22 febbraio scorso, a seguito della pubblicazione del mio articolo in argomento sul quotidiano Il Secolo XIX.
  • DOVERE SACRO DI DIFENDERE LA PATRIA (COL VACCINARSI). Oggi una Repubblica che rischia di perdere la coscienza di sé e della propria funzione essenziale omette di esigere dai propri cittadini un  adempimento modestissimo ma fondamentale per difendersi da un nemico che fa strage di centinaia di essi ogni giorno: leggi il mio primo editoriale telegrafico di oggi.
  • NUOVE NORME E IL DOVERE DI VACCINARSI IN AZIENDA. Nei luoghi di lavoro dove non è possibile azzerare altrimenti il rischio del contagio, l'articolo 2087 del codice civile attribuisce al datore il potere e il dovere di adottare tutte le misure indicate dalla scienza e dall'esperienza atte ad assicurare il massimo di sicurezza ai dipendenti e a chiunque debba con essi entrare in contatto. È online la mia intervista pubblicata la settimana scorsa su Italia Oggi. 19 apr 2021
PUNTO SICURO
RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE NELLA GESTIONE DEL DATO VACCINALE. Un documento della SIML chiarisce il reale ruolo del medico competente nella gestione del processo vaccinale, in relazione all'obbligo vaccinale anti Sars Cov 2 introdotto dal DL 44 per gli operatori della sanità. Autore: Redazione - Categoria: Coronavirus-Covid19. Punto Sicuro. 21 lug 2021
La collocazione in ferie del dipendente che rifiuta il vaccinoSulla liceità della collocazione in ferie del dipendente che rifiuta la vaccinazione anti Covid. Secondo il Tribunale di Belluno l’azienda è obbligata a tutelare la salute dei lavoratori impedendo l’accesso nell’ambiente a rischio di contagio. PUNTO SICURO. 30.03.2021
RISPOSTE AI DUBBI DEI MEDICI COMPETENTILe risposte dell’ATS della Città Metropolitana di Milano alle domande più frequenti che riguardano il ruolo e i compiti dei medici competenti presenti nel territorio dell’ATS con riferimento all’emergenza sanitaria COVID-19. Autore: Redazione - Categoria: Coronavirus-Covid19. Punto Sicuro. 22 Marzo 2021
OBBLIGHI VACCINALILe indicazioni del nuovo decreto-legge in materia di prevenzione del contagio da SARS-CoV-2 mediante previsione di obblighi vaccinali per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario. Autore: Tiziano Menduto - Categoria: Coronavirus-Covid19
OBBLIGHI VACCINALICOVID-19 E DL 44/2021: CONSIDERAZIONI SUGLI OBBLIGHI VACCINALI. Un contributo presenta alcune considerazioni sul recente decreto-legge 1 aprile 2021, n. 44. L’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari, il problema della valutazione d’idoneità alla mansione e la questione del licenziamento. Autore: Redazione - Categoria: Coronavirus-Covid19. 25 mag 2021
Quali possono essere le conseguenze del rifiuto di vaccinarsi? Un contributo sugli aspetti sanitari del rischio di contagio si sofferma sull’infezione da COVID-19 come infortunio, sull’eventuale rifiuto della vaccinazione, sulle possibili conseguenze e sull’indennizzo del danno da vaccinazione. Punto Sicuro
SE GLI OPERATORI SANITARI RIFIUTANO LA VACCINAZIONE ANTI-COVID Un documento si sofferma sul caso degli infermieri che rifiutano il vaccino anti-covid e critica le posizioni assunte dall’Inail. La nozione di rischio elettivo nel mondo del lavoro, il diritto alla salute, l’obbligatorietà e la raccomandazione. PUNTO SICURO. 19.03.2021
VACCINO CONTRO IL COVID-19 SUL LAVORO: PUÒ ESSERCI UN PROBLEMA DI RELIGIONE?Come le diverse religioni stanno affrontando il tema della vaccinazione contro il Sars-Cov-2 nei luoghi di lavoro. A cura di Martina Zuliani. Autore: Redazione - Categoria: Coronavirus-Covid19. PUNTO SICURO