15 aprile 2020

Siamo un pericolo solo per chi non ci conosce.

Studi dentistici ad alto rischio contagio come il bar? Solo per chi non li conosce a fondo
Gli studi dentistici come discoteche e bar. Sarebbero i luoghi a più alto rischio di contagio di Covid-19 secondo l’Istituto superiore di sanità (ISS). Così riportano i media. La conseguenza è che i nostri studi potrebbero riaprire tra gli ultimi servizi. Da qualche parte si legge già che non saremmo così fondamentali come livello di assistenza: se su un piatto della bilancia c’è una carie e dall’altra il rischio di prendere il coronavirus… “ubi maior minor cessat” … Le cure dentali come una tazzina di caffè. Salvo poi far cronicizzare e far diventare urgenze assolute le patologie. In realtà, se da una parte la premessa può anche essere corretta (“lo studio odontoiatrico è potenzialmente ad alto rischio contagio perché le procedure generano aerosol dove si trasmette il virus”), la conclusione (“quindi meglio andarci il meno possibile”) è del tutto erronea, una vera e propria “fake news” data da una superficiale conoscenza della realtà odontoiatrica.
Nessun professionista della salute auto-organizzato conosce il rischio e quindi cura la sicurezza come l’odontoiatra, riducendo il rischio ai minimi termini! La riprova?
Siamo tenuti a
  • seguire protocolli di igiene stringenti, in tema di sterilizzazione degli strumenti, di protezione dalle infezioni crociate comunque trasmesse, di sanificazione delle superfici
  • le pareti degli studi devono essere lavabili e disinfettabili fino a una altezza di 2,20 metri
  • i pavimenti devono essere lisci e senza anfratti
  • i mobili lavabili e disinfettabili
  • con tanto di documentazione e scontrini da presentare all’Asl è monitorata la manutenzione periodica delle autoclavi usate per sterilizzare gli strumenti
  • le nostre pratiche igieniche sono sotto la lente dell’azienda sanitaria
  • ci proteggiamo e proteggiamo operatori e pazienti
  • i protocolli sono condivisi e noti a tutta la categoria
Ma non è tutto. Stiamo per adottare nuove “buone pratiche” specifiche, in tempi di Covid-19
  • i protocolli per le procedure che producono aerosol al riunito, già esistenti ed attuati, verranno a brevissimo implementati ulteriormente
  • è al lavoro un tavolo Ordini-Associazioni di categoria per alzare l’asticella della sicurezza nonché un tavolo ministeriale che darà ulteriori apporti e la “bollinatura” ufficiale di sicurezza dei protocolli stessi
Lo studio odontoiatrico è di fatto un luogo sicuro e controllato in maniera certificata, dove chi entra è esposto ai livelli più alti di rischio potenziale e più bassi di rischio reale, ad un livello che non è dimostrabile praticamente in nessun altro ambiente di lavoro sanitario o non.
Siamo un pericolo solo per chi non ci conosce.
Danilo Savini - Segretario Nazionale AIO (Ass. Italiana Odontoiatri)

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