Atkinson Hyperlegible

Questo sito utilizza il carattere tipografico Atkinson Hyperlegible ad alta leggibilità per favorire la lettura delle persone ipovedenti (Braille Institute)

lunedì 8 marzo 2021

Shock anafilattico

Shock anafilattico - QUADERNI dello STUDIO DENTISTICO BALESTRO

Reazioni avverse da farmaci nello studio odontoiatrico

Quali sono le cause che possono dare origine ad uno shock anafilattico nello studio odontoiatrico?
Sulla carta, qualsiasi farmaco può essere causa di anafilassi, anche gli antibiotici che usiamo tutti i giorni. “A tale proposito merita grande attenzione quanto riportato sull’argomento da un recente articolo pubblicato dal Journal of Dental Research, ovvero che l’associazione di amoxicillina e clavulanato, sia significativamente più a rischio della sola amoxicillina. In letteratura sono anche riportati casi conseguenti all’esposizione a clorexidina, anestetico locale e lattice, tutti eventi molto rari, ma non trascurabili. In generale la raccomandazione è di prestare estrema attenzione ogni volta che si prescrive un farmaco, uno dei momenti più delicati del nostro lavoro, verificando l’eventuale rischio sulla base di episodi precedenti e di possibili reazione crociate, riferendo in caso di dubbi, il paziente a uno specialista in reazioni allergiche”.
Come gestire l’emergenza
Nel caso si verifichi un evento avverso l’Odontoiatra ed il personale dello studio deve essere preparato a gestire l’emergenza. L’81/08 prevede l’adozione di un piano specifico per contrastare e gestire le reazioni avverse deve essere inserito nel DVR dello studio ad essere oggetto di formazione periodica con tutto il Team odontoiatrico. Proprio perché, fortunatamente, sono situazioni che raramente capitano  il rischio è di non essere pronti e reattivi quando l’evento avverso avviene. Per quanto riguarda, nello specifico, lo shock anafilattico nello studio non deve mancare l’adrenalina, che deve essere somministrata prontamente attraverso una iniezione intramuscolare. Meglio se nel muscolo vasto laterale della coscia così che in pochi minuti faccia effetto”. Ovviamente immediatamente si deve chiamare anche il 118 per richiedere l’assistenza di una ambulanza”. Fonte Odontoiatria33 - 08 mar 2021