27 ottobre 2017

Abusivismo odontoiatrico

Abusivismo odontoiatrico: esiste ancora?
... L’abusivismo oggi esiste ancora in proporzioni che non sarà mai dato sapere quali siano realmente, aldilà dei proclami di facciata. Ma non è importante. Quello che rileva veramente è il fatto che domani non esisterà più, perchè alla fine è stato legalizzato. Il processo evolutivo o di trasformazione che io da anni consiglio ai dentisti veri e che li porterebbe da una dimensione fragile come quella attuale ad una robusta o antifragile come quella delle srl odontoiatriche, è è stato impropriamente percorso prima da altri. E con grande successo. Oggi che la competizione si gioca tra “professionisti” e “non professionisti legalizzati”, parlare ancora di abusivismo è diventato semplicemente antistorico, inutile. Perfino il TAR della Toscana riconosce oggi il diritto delle Stp non omogenee (ovvero quelle in cui è presente un socio come Costante Abusivo) a partecipare addirittura a gare pubbliche per il conferimento di prestazioni d’opera professionali. Queste le motivazioni riportate dal Sole 24 Ore: Le società tra professionisti possono partecipare a gare anche se nella compagine sociale vi sono soci non iscritti ad uno specifico albo: non è quindi possibile far concorrere solo società in cui tutti i soci siano [professionisti] iscritti all’Albo. Il requisito di totale iscrizione all’Albo professionale è infatti troppo selettivo e viola principi di ragionevolezza, proporzionalità e libera concorrenza. Basta e avanza per capire la lezione: l’abusivo ha capito che doveva vestirsi di Stp per essere accettato. [leggi tutto - Vassura G. Dentista Manager - Abusivismo odontoiatrico: esiste ancora?]

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