22 maggio 2018

Sindrome della bocca urente - Burning mouth syndrome

Sindrome della bocca che brucia - Qual è il trattamento più efficace?
La sindrome della bocca che brucia (BMS) è caratterizzata dalla presenza di dolore orofacciale cronico nonostante l'assenza di qualsiasi lesione visibile nella mucosa orale del paziente. La BMS si manifesta come un dolore o una sensazione di bruciore, di origine sconosciuta, che colpisce i tessuti molli orali, più comunemente la lingua, ma anche le labbra, il palato, le gengive e la mucosa buccale, e meno frequentemente il pavimento della bocca e l'orofaringe. Date le difficoltà incontrate dai professionisti nel comprendere l'eziologia di questa sindrome, un trattamento adeguato diventa difficile e in letteratura sono disponibili diverse opzioni terapeutiche.
Tipologia di ricerca e modalità di analisi. In una recentissima revisione pubblicata su Clinical Oral Investigations di giugno 2018 si cerca di dare risposta alla domanda: qual è il miglior trattamento per la BMS? Gli autori della revisione hanno eseguito una ricerca bibliografica. Sono stati selezionati tutti gli studi clinici randomizzati che riportassero gli effetti dei diversi trattamenti per la BMS.
Conclusioni. L'analisi ha rivelato che il trattamento a base di antidepressivi e di acido alfa-lipoico ha mostrato risultati promettenti.
Per approfondire. Isadora Follak de Souza, Belkiss Câmara Mármora, Pantelis Varvaki Rados, Fernanda Visioli. Treatment modalities for burning mouth syndrome: a systematic review. Clinical Oral Investigations 2018;22(5):1893-1905. [Odontoiatria33 - 22 mag 2018]

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