21 dicembre 2016

Afasia e lesioni ossee mandibolari

Afasia e lesioni ossee mandibolari 
Si presenta alla nostra osservazione la signora C.R., di anni 51, inviata dall'odontoiatra curante per alterazioni ossee mandibolari bilaterali evidenziate in ortopantomografia (OPT). Nel corso della visita la paziente racconta che circa un mese prima aveva avuto episodi ravvicinati come di paralisi all'emivolto destro, della durata di qualche minuto. Preoccupata per queste manifestazioni a cui non riusciva a trovare una spiegazione, si era recata dal proprio medico curante, il quale le aveva consigliato una visita odontoiatrica per escludere una possibile disodontiasi dei terzi molari. L'odontoiatra, dopo aver prescritto l'OPT, aveva riscontrato alterazioni ossee mandibolari bilaterali e indirizzato la paziente presso il nostro centro. Le lesioni erano in corrispondenza delle aree periradicolari degli elementi 47 e 36-37 e interessavano il corpo mandibolare superiormente al canale del nervo alveolare. Si trattava di lesioni tondeggianti dall'aspetto radiopaco; a destra la lesione era circondata da un orletto radiotrasparente ben definito, non presente a sinistra.Clinicamente non si riscontra alcuna alterazione a livello mandibolare, alla palpazione non si apprezzano tumefazioni e la mucosa di rivestimento appare assolutamente normale. La paziente non lamenta al momento alcun sintomo, ma durante la visita manifesta un episodio di afasia della durata di circa un minuto durante il quale non è in grado di pronunciare alcuna parola. [continua]

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