Ricerca

Lo Studio Dentistico Balestro srl cerca per collaborazione seria e continuativa le seguenti figure professionali

  • Odontoiatra neolaureata/o o con esperienza in ambito pedodonzia, conservativa, endodonzia, piccola chirurgia, parodontologia non chirurgica, protesi fissa

  • Igienista Dentale neolaureata/o o con esperienza in ambito igiene orale e profilassi, parodontologia non chirurgica

Se interessati, inviare CV a giuseppebalestro@studiobalestro.com

26 maggio 2015

Stomatite e afte: le cause ed i rimedi

La stomatite aftosa è un processo infiammatorio delle parti molli del cavo orale caratterizzato dalla formazione di piccole piaghe ulcerose, definite afte, su gengive, palato, lingua, superfici interne di guance e labbra.
Cause
Può dipendere da scarsa igiene orale, dall'utilizzo di apparecchi e protesi dentarie, da microtraumi all'interno della bocca (morsicature eccetera) e dal calo di difese immunitarie. Tra i fattori di rischio sono stati identificati anche la carenza di folati, di vitamina B12 e di ferro, lo stress, altre infezioni concomitanti, variazioni ormonali legati al ciclo mestruale, radio e chemioterapia. Può anche essere associata a celiachia, morbo di Crohn e altre patologie di natura auto-immune.
Presentazione e sintomi
Le afte possono avere dimensioni variabili, essere isolate o a grappolo, di forma circolare od ovoidale, rivestite da un alone di colore giallo-biancastro e rosse al centro. I sintomi tipici sono bruciore, dolore acuto e fastidio soprattutto durante l'assunzione del cibo e l'uso dello spazzolino da denti, alitosi, scialorrea. Pur simile nell'aspetto, la stomatite aftosa non va confusa con la "febbre" delle labbra (stomatite erpetica) sostenuta dall'Herpes simplex. Le vescicole erpetiche, che crescono all'esterno della bocca, sulla superficie delle labbra, nelle narici del naso sono contagiose, la stomatite aftosa no.
Terapia 
Anche in assenza di trattamento, il dolore fortissimo tende ad attenuarsi nel giro di qualche giorno e le lesioni a guarire in due settimane. Sulle afte può essere utile applicare gel protettivi a base di lidocaina per anestetizzare il dolore e fare sciacqui con un collutorio a base di clorexedina. In alcuni casi è indicato l'uso di corticosteroidi a livello locale ponendo attenzione a non immergere il bastoncino che ha toccato l'afta nel boccettino del farmaco. Negli adulti, in caso di recidiva, si utilizza la sospensione orale di tetraciclina da tenere in bocca e non deglutire. Fonte Odontoiatria33

Nessun commento:

Posta un commento