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Lo Studio Dentistico Balestro srl cerca per collaborazione seria e continuativa le seguenti figure professionali

  • Odontoiatra neolaureata/o o con esperienza in ambito pedodonzia, conservativa, endodonzia, piccola chirurgia, parodontologia non chirurgica, protesi fissa

  • Igienista Dentale neolaureata/o o con esperienza in ambito igiene orale e profilassi, parodontologia non chirurgica

Se interessati, inviare CV a giuseppebalestro@studiobalestro.com

10 maggio 2014

Emofilia - Linee guida

Ogni approccio invasivo, per i pazienti emofilici determina una paura di "farsi male", anche dal dentista. Paura per i possibili rischi derivati dagli interventi sempre più complessi che l'odontoiatria moderna, e l'implantologia in particolare, comporta che portano i malati emofilici a ritardare o peggio rinunciare alla cure odontoiatriche. Da qui la necessità che tali procedure vengano eseguite in strutture con esperienza e competenze adeguate rispetto alla tipologia (IRCSS, Università) e alla presenza di unità di trattamento complesse, con la necessità di collaborazioni tra lo specialista odontoiatra e quello ematologico. Per aiutare dentisti e pazienti nel rapporto di cure la FedEmo ha reso disponibili degli utili consigli per dentisti e pazienti.

Linee guida per il dentista
  1. Sviluppare una sinergia fra Centri Emofilia e Specialisti dedicati
  2. In caso di trattamento odontoiatrico di paziente emofilico, avvalersi di una collaborazione con i Centri Odontoiatrici specializzati
  3. Attuare protocolli di prevenzione e profilassi delle lesioni provocate dalle carie nei pazienti in età pediatrica
  4. In caso di interventi odontoiatrici invasivi, utilizzare adeguati protocolli chirurgici di emostasi locale
  5. Tutte le manovre odontoiatriche ad alta invasività devono essere effettuate secondo le direttive dei protocolli ematologici inviati dai Centri Emofilia
  6. In caso di prescrizione di terapia antalgica/analgesica è sconsigliata la somministrazione di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS)
  7. Intercettare le forme di malocclusione ad alto rischio di trauma facciale
  8. In caso di trauma dentale di un paziente emofilico, contattare immediatamente il Centro Emofilia di riferimento
Linee guida per il paziente
  1. Portare sempre con sé il tesserino (o placca metallica) identificativo per dati anagrafici e patologia ematologica
  2. Portare sempre con sé i recapiti telefonici del medico ematologo curante e del Centro Emofilia di riferimento
  3. Portare sempre con sé i riferimenti del farmaco prescritto dal Centro Emofilia per il controllo dell'emostasi ed essere ben informati sulle caratteristiche
  4. Effettuare visite periodiche di controllo almeno una volta l'anno
  5. In età pediatrica, durante la dentizione decidua, effettuare controlli semestrali
  6. Sottoporsi ad igiene orale professionale almeno una volta l'anno.
  7. Mantenere quotidianamente un buon livello di igiene orale mediante utilizzo di spazzolino e filo interdentale
  8. In caso di sport a rischio di trauma facciale, utilizzare presidi di sicurezza (dal casco al paradenti)
  9. In caso di trauma dentale accidentale, contattare il Centro Odontoiatrico ed Emofilia di riferimento
  10. In caso di frattura del dente conseguentemente a trauma, provare a recuperare il frammento e raggiungere il Centro Odontoiatrico di riferimento
  11. In caso di perdita dell'elemento dentale conseguentemente a trauma, conservare il dente in ambiente umido (latte 4/5°C, soluzione fisiologica, sotto la lingua) dopo averlo lavato, avvertire il Centro Emofilia e recarsi urgentemente al Centro Odontoiatrico di riferimento. Fonte Odo33 - 10 mag 2014

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